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Striscia chiude attapirata Ascolti in dicesa: l'anno nero del tg satirico di Antonio Ricci
Quello concluso sarà ricordato come l'anno nero di"Striscia la Notizia". Il tg satirico di Antonio Ricci, finora il rivale più temuto dai programmi della concorrenza, nel corso di questa edizione ha continuato a perdere ascolti fino a uscire perdente dallo scontro con "Affari tuoi", programma di Paolo Bonolis in onda su Rai Uno. Il gioco delle scatole, oggetto dei "soliti scoop" della squadra di Ricci, è stato promosso dai telespettatori, spodestando di fatto il programma di Canale5 dal trono Auditel nell'access prime time. Di cali se ne erano già verificati nelle scorse edizioni, ma sempre in occasioni sporadiche e prevalentemente il sabato, giornata in cui Striscia ripropone i servizi della settimana, mentre lo share saliva di anno in anno. Quest'anno la discesa degli ascolti si è invece verificata in maniera costante. Dal 7 novembre i pacchi di Bonolis hanno vinto sistematicamente la sfida nella fascia post-tg, fatta eccezione per la puntata del 20 gennaio, quando la rivale con una delle puntate dedicate proprio ai presunti taroccamenti del programma concorrente, ha ottenuto 10.636.000 spettatori con il 35.03%, contro i 9.556.000 con il 31.06% del gioco di Paolo Bonolis. Il giorno prima, cioè il 19 gennaio, era stato invece "Affari tuoi" a far segnare il record imbattuto con la prima puntata della seconda serie: 15.252.000, pari al 45.89%. L'altalena dell'Auditel ha coinciso in gran parte proprio con le campagne contro Bonolis e "La vita in diretta" che ha dato il via al filone pubblicità occulta. L'8 gennaio "Striscia" ha fatto registrare 9.233.000 e il 31.24% con la puntata in cui smascherò Piera Casalino, medium con presunte frequentazioni con l'aldilà, già ospite di "Domenica in" il 30 novembre. Il 13 gennaio il tg satirico ha sfiorato i 10 milioni (32.39%) proponendo il mega-tapiro davanti a Viale Mazzini (per concorrenti di "Affari tuoi").
Fino ad arrivare al 25 maggio, quando "Affari tuoi" doppia "Striscia" che tocca il minimo storico per una puntata infrasettimanale. Il game show di Rai Uno ottiene 10.207.000 telespettatori con il 38,05%, mentre il tg satirico ne raccoglia solo 5.084.000, pari al 19,30% di share.
Ricci non digerisce e, proprio negli ultimi giorni, in occasione della presentazione di "Veline", riaccende la polemica: «Non sono mai stato amico di Bonolis, l'ho aiutato quando non lo voleva più nessuno, se vedo un lebbroso che passa per strada lo aiuto ma non per questo vuol dire che gli sono amico - e prosegue - volevo solo suggerirgli di stare con i piedi per terra, di non fare la Vanna Marchi della situazione. Bonolis però è intelligente, sensibile e cinico, ma se si pensa che ha taroccato pacchi e interviste come quella a Donato Bilancia non può che sputarsi in faccia…», e conclude dicendo che forse la celebrità lo sta portando allo «schifo personale».
Ma i numeri non cambiano. Chiusi i battenti attapirati, quelli di Mediaset affilano le spade: la sfida si riaprirà in autunno. Canale 5 e Antonio Ricci devono ripensare al tg. Anche con i conduttori più forti (Greggio e Iachetti) non è pensabile tornare a scontrarsi con il quiz senza modifiche, pena una sconfitta annunciata. Lo scontro Bonolis-Ricci potrebbe raddoppiare: se "Paperissima", programma del venerdì, venisse anticipata al giovedì, si troverebbe a sfidare "Speciale Affari tuoi". Ipotesi data quasi per certa, visto che in alternativa le papere andrebbero a battersi con "L'isola dei famosi", mentre le scatole si scontrerebbero con un nuovo reality. Ma si tratterebbe di due creature Endemol e una guerra fratricida ha il sapore dell'impossibile.
4
giugno
2004
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