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Dj Ringo: ritorno alla musica Dopo l'Isola dei famosi, il disc-jockey si riprende le sue passioni: dischi e moto
Milioni di telespettatori attaccati al piccolo schermo, per seguire le isterie e i pianti di Maria Teresa Ruta, le parolacce di Adriano Pappalardo, le paranoie amorose di Walter Nudo le "bambinate" della famosa (a proposito chi l'ha mai vista prima?) Giada De Blanc.
Tuttavia oltre a tanti emeriti famosi e altrettanto emeriti riesumati, la figura di Dj Ringo è sicuramente una fra le più interessanti. «Fare il programma l'Isola dei famosi è stato per certi versi interessante - racconta Ringo poco prima di andare in onda nella videochat di Libero - ho conosciuto persone nuove. È un po' come il primo giorno di scuola, si ha un certo entusiasmo, che poi via via si attenua. L'isola faceva schifo e il resto lo avete visto tutti in televisione».
C'è qualcuno a cui è rimasto legato? In realtà non mi sento con nessuno. È stata un'esperienza fatta e finita lì. Ogni tanto mando qualche messaggino a Giada, è una ragazza molto simpatica, a volte sento Pappalardo. Carmen Russo invece mi ha chiesto di farle una versione remix del Tuca Tuca da poter cantare nel 2004.
Dall'isola alla musica. Da Dj cosa mi può dire della scena musicale italiana? Perché esiste una scena musicale nel nostro Paese? Devo dire che nel disastro generale emergono alcune band importanti, come ad esempio le Vibrazioni, che stanno proponendo qualcosa di diverso discostandosi dalla terribile commercialità musicale espressa da Sanremo. Seguo molto la scena hip hop italiana, mi piace Capareza Frankie Hi-Nrg mc, anche Neffa lo ascolto con piacere, questa sua svolta più tenera è interessante.
Se potesse fare una classifica dei dischi che hanno in qualche modo cambiato la sua percezione musicale quale sceglierebbe? Direi Beatles, con il "Wight album", poi Elvis. Crescendo nell'età del liceo ho ascoltato molto il Led Zeppelin e successivamente la scena punk: Sex Pistols, Clash, Ramones. I Nirvana negli anni Novanta hanno dato una bella scossa al mondo del rock. Anche la scena elettronica non mi dispiace, Chemical Brothers, Dafth Punk.
Roberto Ferrari di Radio Deejay andrà nello spazio e lei invece ha la passione della moto. Di sicuro si fa meno male lui, le moto ammaccano, le cadute fanno male. La moto è sempre stata una mia passione, quando ho avuto i soldi per potermela permettere ero già grande e adesso a 40 anni suonati sarebbe un po' assurdo buttarsi in pista anche se mi piace, lo faccio spesso. Dopo 4 giri però ho già il fiatone.
Rossi o Biaggi? Biaggi, il numero uno.
Il miglior pilota attualmente il pista? Max Biaggi. Ma anche Valentino Rossi, hanno entrambe una marcia in più. Melandri è stato sfortunato, ma deve ancora dimostrare di valere. Mentre tornando a Valentino posso dire che è una persona che ha avuto coraggio, lasciare la moto più forte del mondo per rimettersi in gioco con la Yamahaa, non è facile; ci vuole cuore e quel ragazzo ce l'ha.
Il rapporto ha con le tecnologie? Vivo anche io come tutti fra mail e sms, il computer è un po' come il telefonino, lo porto sempre con me. Prima era solo un gioco ora fa parte del lavoro, e del nostro vivere quotidiano.
26
dicembre
2003
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