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Fammi l'auto da pappone A metà tra reality e gioco a premi, sbarca dagli Usa su Mtv un nuovo show per appassionati di auto e motori
Basta non essere schizzinosi e amanti dei colori tenui, avere un'automobile da rottamare e un po' di fortuna. Poi tocca scrivere una bella letterina e indirizzarla al rapper Xzibit, c/o Mtv Usa. E il gioco è fatto. Sbarcato da poco sulla tv italiana, l'ultimo show importato dagli States si intitola "Pimp my ride", ovvero "Fammi l'auto da pappone". A metà tra un reality e un gioco a premi, il programma è semplicemente esilarante. Una piccola chicca in un mare magno di format noiosi e giunti ormai all'ennesima, ripetitiva edizione. In onda tutti i giorni (dal lunedì al venerdì) alle 18, regala al pubblico una mezz'ora di puro intrattenimento e al fortunato estratto un'auto praticamente nuova di zecca, di quelle, però, che nel quartiere si fanno notare.
Il gioco funziona così: chiunque possegga uno scassone può contattare l'emittente tv e chiedere l'intervento di Xzibit. Unica condizione: il veicolo dev'essere funzionante e in grado di percorrere distanze ragionevoli. I proprietari sorteggiati devono consegnare l'auto e le chiavi e attendere. La vettura, a questo punto, finisce nelle mani della West Coast Customs, un nutrito team di preparatori professionisti altamente specializzati. Chi si occupa solo di ruote e cerchioni, chi di sedili, chi di tappezzeria interna, chi di paraurti e parafango, chi di impianti stereo, di elettronica, del motore, di carrozzeria... I maghi dell'auto truccata si riuniscono intorno al tavolo, studiano una scheda con i gusti e le abitudini del proprietario, buttano giù una serie di idee, selezionano le migliori e poi si mettono all'opera. Obiettivo: trasformare il catorcio nell'auto più tecnologica, moderna, lussuosa e soprattutto vistosa che si sia mai vista.
Ruote maggiorate, cerchi in lega, interni in pelle o velluto, casse disseminate ovunque, schermi per vedere la tv o giocare ai videogiochi (opportunamente integrati nel veicolo), frigobar pieni all'inverosimile, luci interne colorate, telecomandi per ogni cosa, carrozzeria completamente rifatta. Di solito la scelta del colore passa per verdi brillanti, arancioni luminosissimi, gialli canarino, viola, rossi fiammanti e così via. Gli inserti vivaci (lampi, fiammate, ecc.) completano il quadro. Terminato il restyling, l'auto ritorna nelle mani del proprietario, solitamente incredulo ma al settimo cielo per la gioia. Del vecchio veicolo praticamente rimane soltanto il telaio, tutto il resto finisce dallo sfasciacarrozze. Tra sedili nuovi, pezzi di motore, elettronica e gadget tecnologici vari, la spesa media si aggira intorno ai 40/50mila dollari. Converrebbe regalare ai concorrenti un auto nuova, è chiaro, ma a quel punto niente divertimento, niente personalizzazioni, niente vistosità, niente colori allucinanti e niente vicini di casa che muoiono d'invidia.
7
gennaio
2005
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