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La tivvù dei nullatalenti

Non hanno un mestiere, però campano da signori tra ospitate nei talk show e serate nei locali

Significativo il botta e risposta tra Antonella Elia e Carmen Di Pietro, appena tornate dall'"Isola dei famosi". Elia: «Ma tu canti?». Di Pietro: «No». Elia: «Balli?». Di Pietro: «No». Elia: «Presenti?». Di Pietro: «No». Elia: «E allora che sai fare?». Di Pietro: «Niente». Appunto, non è più necessario avere un talento per lavorare nel mondo dello spettacolo. I vari reality show che appestano la tv italiana hanno sdoganato il concetto di "personaggio". «Noi non siamo famosi – commentava con malcelata modestia Ascanio durante un pigro pomeriggio a "Buona Domenica" - siamo soltanto popolari. Certo, dal "Grande Fratello" sono usciti in tanti, poi in tv restano i personaggi». Che sarebbero volti più o meno noti a cui il pubblico s'affeziona e di cui, poi, vuole sapere tutto. I "personaggi", dal canto loro, non hanno che da presenziare ai vari talk show (d'altra parte altro non sanno fare se non conversare, e a volte manco quello) e partecipare a qualche serata nei locali, racimolando inaspettate fortune.

Le reti Mediaset di gente da salotto ne hanno sfornata proprio tanta. A partire dal palestrato Costantino, accompagnato dalla (ex) fidanzata Alessandra: le loro vicissitudini sentimentali, i loro "ti lascio" e "ti riprendo" hanno incollato al teleschermo milioni di telespettatori, per la gioia di Costanzo, che se li trascina dietro in tutti i suoi programmi. Seguono l’amico del cuore di Costantino, anche lui palestrato, Daniele Interrante, la vamp de noantri Tina Cipollari, l’aspirante deputata Flavia Vento (che la popolarità se la guadagnò - vale la pena ricordarlo - accucciandosi sotto un tavolo di plexiglass) e tutti i concorrenti delle varie edizioni del "Grande Fratello". Da Floriana a Katia e Ascanio, da Tommy e Carolina a Bob l’australiano, da Fedro (che passò alla storia per le turbolenze intestinali) a Bruno, a Patty la petineuse.

Ormai per fare audience tocca riempire interi studi televisivi di "personaggi", improvvisando discussioni sul nulla, stuzzicando il pubblico con qualche gossip. Lo sa bene Pupo, che dopo 15 puntate di "Buona Domenica" trascorse nel mucchio dei vari ex GF, sgomitando per un'inquadratura, ha sbattuto la porta e se n'è andato soffiando sul fuoco della polemica: «Ringrazio Maurizio Costanzo. È un genio, è l'unico in Italia che riesce a fare trasmissioni di successo con personaggi completamente privi di talento. Lascio il programma soprattutto per i miei impegni all'estero ma anche perché sinceramente non ce la faccio più a sentire le storie di Costantino e amanti, Daniele e partner e dei ragazzi del "Grande Fratello" 3, 4 e 5. Penso che il talento e la creatività siano caratteristiche che vadano sviluppate e salvaguardate nella vita di una persona e la tv la domenica pomeriggio la vedo davvero lontana da questi valori». E la Rai? Ha fatto la sua parte con l’"Isola dei famosi": basti pensare a Susanna Torretta e a Giada e Patrizia De Blank. E anche se numericamente ha sdoganato meno "personaggi", mamma Rai si è rifatta dando vita al fenomeno Lecciso. E, trattandosi di nullatalenti, non è poco.

28  dicembre  2004

  Giorgia Camandona
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Maurizio (Gasparri) è pro Loredana
«Non ho visto nemmeno un minuto dell'"Isola dei famosi". Non conosco questo signor Muniz, il vincitore. E sono infastidito dalla cassa di risonanza per imbecilli che la stampa offre a questi signori». Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, intervistato da Vanity Fair, critica duramente i reality show e, in particolare, il "Grande Fratello": «Spero che una Asl chiuda la Casa di Cinecittà per rischio di epidemie», dice. Difesa a sorpresa, invece, da parte del ministro delle gemelle Lecciso: «Loro mi sono simpatiche - dice - sono come un quadro animato di Andy Warhol e al confronto dei reality quello che dicono sono poesie di Leopardi».
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