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Fenomeni rari nell'estate italiana: sfere di plasma e "Uso" Una galleria di foto di notevole bellezza e valore scientifico testimonia un fenomeno affascinante e poco noto: i "plasmoidi". Due oggetti volanti compiono manovre acrobatiche e poi si immergono nel mare siciliano
Il portale ufoitalia.net ha ricevuto e studiato una serie di stupefacenti foto riguardanti un fenomeno naturale non ancora pienamente compreso dalla scienza. Si tratta delle "sfere di plasma", che alcuni studiosi definiscono "plasmoidi".
Un'interessante manifestazione plasmatica è stata osservata e fotografata dal testimone C.C. il 28 luglio 2004, verso le 22, in località Terzigno (NA), alle pendici del Vesuvio. Il fenomeno luminescente è comparso non lontano dal punto di osservazione del testimone e ha mutato forma diverse volte, passando - per usare le parole del testimone - «dalla forma di un chicco d'uva a quella di un limone, per allungarsi, duplicarsi e triplicarsi. Il suo movimento era incredibile, come se la sfera disegnasse nel cielo un tracciato simile a quello di un elettrocardiogramma, prima dritto e lentissimo, poi a zig zag e velocissimo». Un evento raro e spettacolare, cui il signor C.C. ha assistito e che ha avuto la prontezza di immortalare in una serie di meravigliosi scatti fotografici.
Il 14 agosto 2004 intorno alle 22.30 si è verificato un avvistamento in provincia di Verona. Il testimone Marco M. ha osservato un oggetto luminoso di notevoli dimensioni attraversare il cielo in linea retta. Un meteorite, fenomeno naturale costituito da un frammento di corpo celeste che entra nell'atmosfera terrestre e sorprende immancabilmente i testimoni.
Sempre in data 14 agosto un evento caratterizzato da un grado di stranezza decisamente più consistente si è verificato nel cielo sulla località siciliana di Sant'Anna di Mascali (Catania), dove quattro testimoni degni di fede hanno osservato le evoluzioni di un oggetto volante non identificato di colore arancione. L'oggetto era inizialmente immobile nel cielo, poi ha intrapreso una rotta lineare verso ovest, con movimento lento. Dopo alcuni minuti, tuttavia, il corpo luminoso ha accelerato improvvisamente, zigzagando, compiendo manovre acrobatiche a velocità incredibile e tracciando una perfetta ellissi. Dopo una decina di minuti i quattro testimoni, allibiti, hanno osservato l'oggetto mentre si divideva in due corpi brillanti che si sono abbassati verso il mare e, dopo avere sostato qualche istante sulla superficie delle acque, si sono immersi, scomparendo alla loro vista.
L'evento osservato dai quattro catanesi è definito dagli studiosi "Oggetto Subacqueo Non Identificato", in inglese "Uso" (Unidentified Submerged Object).
20
agosto
2004
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