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La web fidanzata A prezzi modici i single incalliti possono "affittare" online una ragazza che finga di essere la loro nuova compagna. Scopo: mettere a tacere mamma e papà
Anche ai single più convinti può capitare prima o poi di desiderare una fidanzata. Magari per il solo gusto di vantarsi con gli amici al bar della loro ultima conquista o di non sentirsi più chiedere continuamente da mamma e papà: «Ma quand'è che metti la testa a posto e ti trovi una ragazza?».
In loro aiuto migliaia di siti, neanche a dirlo quasi tutti a stelle e strisce, in grado di procurare al cuore solitario di turno relazioni immaginarie con bellissime donne in carne e ossa. Il tutto ovviamente dietro il pagamento di un abbonamento che può oscillare tra i 30 e 45 dollari per una liaison di un mese o più. Trovare la donna ideale è facile.
Basta digitare uno di questi indirizzi Yourimaginarygirlfriend.com, Imaginarygirlfriends.com e Judylovesme.com o inserire in qualsiasi motore di ricerca la voce imaginary girlfriend ed ecco una lista di ragazze con foto allegata, ma non sempre, pronte per essere "affittate" e rendervi l'uomo più felice di questo mondo.
Tra i loro servigi virtuali: l'invio per un mese o più di lettere d'amore profumate, e-mail incandescenti, sms piccanti e scambio di battute in chat o via webcam. E ancora proposte indecenti via cellulare quando si è in compagnia degli amici e l'invio direttamente a casa di oggetti profumati o capi di lingerie per gli spacconi feticisti. Ma cosa più importante, fotografie con dedica da tenere sempre con sé nel portafogli e mostrare con orgoglio ai propri cari increduli.
Il tutto allo scopo di mettere a tacere i genitori che vogliono vedervi sistemati e ammogliati a ogni costo; far ingelosire una ex che vi ha spezzato il cuore o semplicemente consentire al dongiovanni da pub o da bancone del bar di turno di vantarsi e pavoneggiarsi con i colleghi risparmiandosi la fatica di un rischioso corteggiamento o di un imbarazzante rifiuto.
A prestarsi al gioco, giovani studentesse di diverse nazionalità che grazie ai loro fidanzati virtuali riescono a pagarsi gli studi universitari, a patto però di non incontrarli mai nel mondo reale.
23
aprile
2004
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