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Lumache addomesticate Pietanza prelibata per alcuni, animale domestico per altri. Un sito insegna come allevarle e prendersi cura di loro senza che finiscano in padella
Il cane è troppo impegnativo? Il criceto poco longevo? Il furetto troppo mordace? Il gatto poco affettuoso? Scegliere quale animale tenere in casa non è un'impresa facile. Ma se si hanno poco tempo e spazio a disposizione e allo stesso tempo nessuna voglia di rinunciare alla compagnia di un animale, perché non provare a "convivere" con una o, visto le sue ridotte dimensioni e le poche cure di cui necessita, più lumache.
Sì, una chiocciola perché se c'è qualcuno che le preferisce cucinare in umido o impanate o, ancora al sugo di pomodoro o al prezzemolo, non manca anche chi inorridisce alla sola idea di mangiarle o vedersele servire nel piatto o le considera addirittura alla stregua di un qualsiasi animale domestico.
Questo è caso di Christabel Ruth Ashby, una vera patita di lumache da terra africane giganti ( si fa per dire visto che stanno comunque sul palmo della mano). Così patita da aver voluto dedicar loro nientemeno che un sito.
Online consigli su come addomesticarle, curarle (dettagliatissima la descrizione delle patologie, infortuni e malattie a cui questi animali possono andare soggetti) e informazioni su come e dove acquistarle. Il tutto corredato da tantissime foto e da una sintesi delle varie specie esistenti in natura: da quelle africane a quelle europee.
E se la lumaca è il "cucciolo" che fa proprio al caso vostro, quattro le regole fondamentali da seguire alla lettera per vederla crescere sana e in perfetta forma: non farle mai mancare l'acqua; ricordarsi ogni giorno di darle cibo a volontà (le piace molto la verdura); cercare di mantenerle in un ambiente con temperatura costante e pulire con una certa frequenza il suo alloggio (un contenitore di plastica o vetro con il coperchio superiore traforato, in modo da far circolare l'aria, potrà andare benissimo).
Un animale sicuramente poco impegnativo e costoso rispetto al più comune cane. Attenzione però a non dimenticare mai scoperto il suo contenitore. Il vostro migliore amico potrebbe finire in padella.
30
gennaio
2004
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