Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

strano ma web 
Bada a quello che scrivi

Comunicare è un mestiere facile? Guardate qui e ne vedrete delle belle sulle strade del mondo

Il successo delle facoltà di "Scienza della Comunicazione" è un segno evidente che si sta lentamente facendo largo tra i giovani la consapevolezza di quanto la comunicazione sia un mestiere complesso, che necessita quindi di "specialisti". Fino a non molto tempo fa dei "comunicatori" non se ne sentiva il bisogno fondamentalmente perché l'atto del comunicare non era conosciuto come una "professione", ma come un'attitudine alla portata di tutti. Così il commerciante si faceva l'insegna, il biglietto da visita e magari la campagna pubblicitaria da solo, il comune spendeva miliardi per "arredare" la metropolitana con cartelli illeggibili e le strade erano piene di segnali senza senso.

Quante volte ci siamo imbattuti in una segnaletica accavallata e incomprensibile e in cartelli equivoci? È un fenomeno globale e nemmeno i paesi più culturalmente evoluti sul fronte della comunicazione verso il pubblico, vedi gli Usa, si salvano da questa sorta di analfabetismo di ritorno dove si utilizzano sofisticate tecnologie per raggiungere i destinatari, ma l'efficacia del messaggio è quasi nulla. Per quanto sia sia raggiunta la consapevolezza e si siano affinate le tecniche la situazione non è granché cambiata, ma sta lentamente migliorando. È sufficiente osservare bene e avere l'occhio clinico per trovare incongruenze e spesso "segni" che capovolgono completamente il senso del messaggio. A volte è sufficiente un semplice sguardo, altre è il messaggio a fornirci una doppia lettura, spesso comica e surreale.

Su signslanguage.com si trova un campionario anglosassone di incongurenze, doppi sensi, inutilità, comicità involontaria che popolano il nostro paesaggio e le nostre strade. Ci si può divertire e assegnare la "palma" al migliore e più originale e a volte ci si può far venire il dubbio che quel segnale sia stato messo lì a bella posta: ma sarebbe troppo geniale. A volte la comicità involontaria supera l'immaginazione. E anche gli esperti della comunicazione ne combinano delle belle: come quell'enorme cartello pubblcitario che campeggia su una strada presumibilmente americana e a caratteri cubitali urla: "Showgirls" e più sotto: "50 splendide ragazze, 3 bruttine". La pubblicità sarà l'anima del commercio, ma anche l'onestà vuole la sua parte.



23  gennaio  2004

  Andrea Muti
  dalla rete
Nel mare dei segni Il museo degli "orrori" di stampa e altro ancora
Usi illeciti Anche i segnali stradali hanno una loro morale
Segnali inediti Efficace sintesi delle italiche virtù...

vai all'archivio di strano ma web

Un popolo
di analfabeti
Una recente ricerca del professore Saverio Avveduto, presidente della Unione nazionale lotta analfabetismo rivela che 39 italiani su cento sono analfabeti o hanno appena la licenza elementare. «Ancora una volta - precisa Avveduto nel suo studio intitolato "Volar senz'ali" - è il Meridione, con oltre il 40% di ''evasori della Costituzione'' a pagare lo scotto più alto dell'arretratezza del Paese»: le aree a rischio sono sei, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Sardegna. Chi sta peggio in assoluto, tra le sei, è la Campania con 2.325 cittadini privi di titolo o con la sola licenza elementare (cosiddetti 'semianalfabeti').
Copyright © 1999-2012 ItaliaOnLine S.r.l. Tutti i diritti riservati -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy