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Arte mammaria

Si chiama Angel Tolentino e dipinge nientemeno che con il seno. I suoi quadri in vendita online per una giusta causa

Per dipingere basta poco: qualche pennello, una tavolozza di colori e un buon numero di tele. Un po' più complicato dare sfogo alla propria vena artistica. C'è chi vi riesce solo tra le mura del suo studio in completa solitudine o chi solo in alcune particolari ore della giornata. Diverse anche le tecniche usate. Non manca chi dipinge esclusivamente con la mano sinistra o la destra, chi preferisce adoperare la bocca e chi invece per creare le proprie opere utilizza i piedi. Non sempre però tale scelta è dettata da esigenze artistiche.

La lista delle stranezze non finisce comunque qui. Angel Tolentino, ad esempio, pittrice conosciuta soprattutto dai cybernavigatori incalliti e con una passione per l'arte, passerà alla storia per aver preferito al pennello nientemeno che il suo seno. Scelta che non sembra aver dato un particolare contributo alla sua arte.

I suoi quadri, in vendita online, potrebbero essere infatti attribuiti alla mano di un bambino: infantile sia il tratto che i soggetti scelti. Difficile capire se le sue creazioni siano tali per mancanza semplicemente d'estro o, ahimè, per colpa di un seno poco sodo e tonico. Complicato poi immaginare se le sue opere potrebbero essere migliori dopo un intervento di chirurgia plastica (sul sito non si fa comunque alcun cenno alla sua taglia di reggiseno). Ancora più complicato capire se la sua scelta sia stata dettata da problemi economici (troppo caro forse procurarsi un pennello?) o dalla convinzione che il suo petto fosse in grado di dipingere meglio delle sue mani.

Sul suo sito si legge solo che l'idea le venne quando vide sua sorella usare delle spugne per verniciare una tela di canapa. «L'ispirazione mi colpì», si legge nella home page. «Così ho comprato vernici non tossiche, tele e tuffato i miei seni nella vernice».

La risposta alle nostre domande potrebbe trovarsi nella decisione di donare la metà del ricavato dalla vendita dei suoi quadri alla ricerca contro il tumore al seno. Quale idea migliore di usare proprio il seno per finanziare la ricerca sul cancro alla mammella?

19  dicembre  2003

  Marcella Gaudina
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Body painting
C'è chi al posto del pennello preferisce usare il seno e chi alla tela il corpo umano. L'arte di decorare la pelle, conosciuta sotto il nome di body painting, ha una lunga tradizione che risale a molti anni fa. Insieme al tatuaggio o a alle modificazioni del corpo (piercing, scarificazione e branding) era usata dalle popolazioni tribali per i più svariati motivi: cerimoniali, intimidatori, sacerdotali, estetici e sessuali. Attraverso una decorazione si poteva indicare l'appartenenza a un clan, segnalare età, rango sociale o status, marchiare schiavi o criminali, allontanare il male e le malattie o semplicemente risultare più attraenti.
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