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il protagonista 
Dentro il cuore di "Elisa"

A tu per tu con Vittoria Puccini: «Io e Preziosi? Solo amici. Adesso sono single. E sogno di tornare al cinema»

«Dal primo ciak del mio primo film ho subito capito che recitare era la mia strada. Era quello che volevo fare nella vita». A parlare è Vittoria Puccini, bellezza neoromantica dagli occhi verdi protagonista femminile della serie televisiva "Elisa di Rivombrosa". Oggi il suo volto angelicato conquista servizi di settimanali e passaggi televisivi. Ma fino a ieri... «Prima non mi conosceva quasi nessuno», racconta la 22enne attrice, protagonista della fiction diretta da Cinzia Th Torrini. «Poi è stato un crescendo, di puntata in puntata. Ormai la gente mi riconosce per strada». In effetti lo sceneggiato di cui è protagonista è un successo al di là delle più rosee previsioni, con punte record di oltre 8 milioni e mezzo di spettatori e vittorie ai danni di fiction importanti come "Luisa Sanfelice". «Elisa vince perché fa sognare», così spiega la Puccini il successo della serie di Canale 5 in cui la bellissima serva fa perdere la testa al conte Fabrizio Ristori (Alessandro Preziosi).

Come diventa attrice Vittoria Puccini?
Subito dopo il liceo classico mi sono iscritta a giurisprudenza (suo padre è avvocato, ndr), ma per rendermi indipendente economicamente facevo qualche servizio di moda. Poi un giorno, per caso, ho partecipato al provino per il film di Sergio Rubini "Tutto l'amore che c'è": sono stata scelta. All'età di 18 anni ho subito capito, appena arrivata sul set, che il cinema sarebbe diventato la mia vita. Così mi sono trasferita da Firenze, dove sono nata, a Roma. In seguito ho lavorato in "Paz" con Renato De Maria, e in televisione per "Sant'Antonio" di Michele Soavi e in "La crociera" di Enrico Oldoini. Ma solo con "Elisa" è arrivata la fama.

Te lo aspettavi questo enorme successo dello sceneggiato?
Chi come noi ci ha lavorato, ci credeva molto. Speravamo nel successo, che - c'è da dire - è cresciuto puntata dopo puntata. Per rendere l'idea: all'inizio non ci credeva nessuno; dovevamo pregare per avere una copertina o anche solo un'intervista.

Ci sono somiglianze tra te ed Elisa?
In comune abbiamo la forza d'animo, il carattere determinato e moderno. Elisa non accetta le convenzioni sociali, come me. In fondo è angelicata solo nell'aspetto, perché invece ha il suo bel caratterino ribelle: in questo mi ci ritrovo in pieno. Al contrario, lei è molto meno pigra di me, che ho imparato ad andare a cavallo solo per il film. Preferisco nuotare e leggere.

Nello sceneggiato una scena d'amore tra Elisa e il conte Ristori ha scatenato diverse polemiche, accusata di essere eccessiva. La rifaresti?
Sicuramente sì. L'ho riguardata e mi è piaciuta molto: era molto dolce e positiva, per niente volgare. Sono accuse assurde quelle che ci sono state mosse. Forse è come se la gente non si aspettasse da Elisa certi slanci e ci è rimasta male. Ma Elisa è passionale: si vede che alcuni non gliel'hanno perdonata.

È stato imbarazzante girarla con Preziosi?
No, anche perché quando è stato il momento di lavorare su quella scena c'era già confidenza tra me e lui. Non eravamo ai primi ciak.

Com'è stato recitare accanto a uno dei più ambiti sex symbol maschili del momento?
Premetto che trovo Alessandro Preziosi affascinante, ma non l'ho mai visto come sex symbol sul set. Quando lavori, ti metti sullo stesso piano del collega. E poi non è la prima volta che mi capita di recitare scene simili con attori belli o fascinosi.

Meglio così del contrario...
Sì, sicuramente sarei più imbarazzata a recitare, soprattutto scene d'amore, con attori brutti o soprattutto negati. Ma per fortuna non mi è mai capitato.

I gossip dicono che tra voi due l'amore sia continuato anche fuori dal set. Preziosi, intervistato su questo punto, non ha mai smentito, alimentando così il dubbio,. Tu cosa dici?
No, non è vero. C'è una bella amicizia, che continua tuttora. Ci vediamo spesso (i due sono stati fotografati abbracciati per le vie di Roma più volte, ndr). Ma al momento sono single.

In attesa del grande amore? Che per conquistarti deve...
Sì, certo, vorrei tanto innamorarmi. L'ultimo legame importante risale a due anni fa. Per sedurmi un uomo deve avere tanta pazienza. Prima di fargli capire che mi piace, ci metto parecchio tempo. Insomma, deve insistere e non demotivarsi.

Progetti imminenti, tornando al lavoro?
Ce ne sono diversi sul tavolo. Sto decidendo. Uno dovrebbe essere un film tv per la Rai su Bartali. Ma certo, prima o poi sogno di tornare al cinema.



20  febbraio  2004

  Antonella Laudonia
  dalla rete
Elisa di Rivombrosa Il fortunato sceneggiato di Canale 5
Vittoria Puccini Al cinema
Guida Tv Universo piccolo schermo

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La Rettondini
resuscita
Un momento d'oro per Francesca Rettondini. Dopo anni trascorsi a scollarsi di dosso l'immagine di ex donna di Alberto Castagna e a dimostrare di saper recitare, l'attrice veronese è protagonista delle ultime due puntate di "Elisa di Rivombrosa", fiction dei record di Canale 5, nel ruolo della duchessa Clelia, amica dei due super-protagonisti Elisa e Fabrizio. Inoltre Francesca sta per partire per l'America: girerà un secondo film americano (dopo "Ghost Ship") al fianco di Sylvester Stallone dal titolo "Svolta a destra". Ma Francesca Rettondini ha anche un nuovo amore. Si tratta di Andrea Bruschi, 36 anni, fiorentino, attore e produttore. E sarà lui a produrre "I Malatesta", pellicola diretta e interpretata da Stefano Calvagna (già regista di "Senza paura" e "Arresti domiciliari"), recitando nel ruolo del figlio di Francesca, la protagonista. «È vero. Sarò invecchiata di parecchio. Sarà un fumettone, un pulp fiction all'italiana. Sono felice di lavorare con Andrea, e di tornare a girare con Calvagna. Avevo già lavorato in "Senza paura" film sulla banda del taglierino», rivela la Rettindini. Francesca Rettondini, in attesa delle riprese dei film, sarà in video in alcuni episodi della fiction "Carabinieri". Il ruolo di Clelia in "Rivombrosa" e quello di Mirella in "Incantesimo" l'hanno lanciata verso il grande pubblico. Ma Francesca sogna il cinema...
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