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Jenni Finch, la venere del softballFisico da modella e classe da campionessa: i tifosi di tutto il mondo scoprono la nuova regina sexy dello sport
Prendete 185 centimetri di bellezza e aggiungete la classe di una campionessa dello sport. Se state concentrando l'attenzione su una pallavolista o una nuotatrice, state sbagliando di grosso: il nuovo idolo sexy delle Olimpiadi di Atene è Jennifer Finch, punta di diamante della nazionale Usa di softball.
Viso angelico, lunghi capelli biondi, gambe chilometriche e un sorriso da copertina: qualità che hanno stregato i tifosi di tutto il mondo e che le hanno permesso di strappare alla Kournikova il primato di sportiva più sexy nella classifica della tv americana Espn.
Un fisico da modella, quello della ventitreenne Jennie Finch, che ha calamitato l'attenzione anche di chi non conosceva ancora le sue qualità sportive. Proprio le Olimpiadi le stanno tributando un riconoscimento di pubblico notevole, nonostante il softball non rappresenti una delle discipline di punta della kermesse ateniese.
E Jennifer non sembra soffrire per nulla il complesso della bella incompresa: «Mi fa sorridere - ha detto la lanciatrice della nazionale Usa - che la gente venga a vedermi in campo o stia incollata alla tv solo per la mia bellezza, ma sono felice che al termine delle partite apprezzino la mia bravura professionale».
Tanto affascinante quanto brava: chi la guarda non può non accorgersene. Le sue doti sportive, infatti, sono innegabili: la nazionale italiana è riuscita a combinare qualcosa contro gli Stati Uniti solo quando Jennie è stata sostituita.
Ora nei suoi sogni c'è la medaglia d'oro olimpica, un traguardo che, sommato all'accresciuta popolarità, potrebbe consentirle un progresso anche in termini economici. Grazie a una linea sportiva dedicata e agli introiti sportivi, la bella statunitense guadagna ora 400mila dollari l'anno, ma l'attenzione degli sponsor nei suoi confronti potrebbe far lievitare ulteriormente il suo budget. Insomma, bella, brava e ricca. Cosa chiedere di più?
20
agosto
2004
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