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Angie, scesa dal paradiso È la bellissima Cepeda, venere colombiana, l'ultima scoperta di Pieraccioni
Arriva in Italia "all'improvviso", come il paradiso del titolo del nuovo film di Pieraccioni di cui è la protagonista femminile. E come una dea moderna, degna inquilina di quell'empireo, dopo la Forteza (Colombia, ne "Il ciclone") e la Diaz (Argentina, ne "Il principe e il pirata") allunga la lista delle bellezze sudamericane "importate" dal regista toscano. Ma Angie Cepeda, splendida colombiana classe '74 dagli occhi scuri e dalle labbra carnose, come dice lo stesso Pieraccioni nel presentarla, «non ha solo una grande fisicità, è anche una grande attrice». Bella e brava, direbbe il più abusato dei luoghi comuni. Solo un'esigua minoranza di italiani conosce già il suo viso dai tratti dolci e forti, il suo fisico esile ma femminile («con un seno e un sedere che basterebbero da soli a svelare il terzo segreto di Fatima», riprendendo una battuta del film), perché l'hanno potuta ammirare in "Pantaleon e le visitatrici", pellicola tratta dall'ominimo libro di Vargas Llosa. Ci ha pensato Pieraccioni a lanciarla per il grande pubblico, chiamandola a lavorare accanto a sé nella commedia sentimentale "Il paradiso all'improvviso", un manifesto contro la singletudine. L'abbiamo incontrata per farvela conoscere in anteprima. Giudicatela voi...
Come sei approdata al cinema? Eri modella? No, ho iniziato a lavorare in televisione dieci anni fa. Poi ho debuttato nel cinema sei anni fa, ora sono al mio settimo film. Ma questo è il primo lavoro italiano.
Come ti ha scoperto Pieraccioni? Mi ha raccontato lui stesso che aveva letto di me in una recensione di Tullio Kezich del film "Pantaleon e le visitatrici" in cui il critico si chiedeva come mai Hollywood non mi avesse ancora scoperta. Poi ha visto il film e...
Questo è un film pro-matrimonio: credi in quest'istituzione? Ti sposerai? Non credo al matrimonio come pezzo di carta, ci credo come unione tra due persone, che fa condividere una vita intera. Poi, certo, ci sono dei periodi in cui si ha bisogno di stare soli, ma solo per un certo tempo. Le relazioni lunghe sono difficili, ma credo fortemente nella coppia.
Sei fidanzata? Sì, da otto anni, con un ragazzo argentino. Penso sia l'uomo della mia vita.
Ma allora non è vero che sposerai Pieraccioni? (Pieraccioni ha chiesto la mano di Angie pubblicamente l'altro giorno, ndr) No, era tutto un gioco...
Vuoi dire che un rubacuori come lui non ti ha corteggiata? No, lui scherza sempre, è un giocherellone. A volte sembra un eterno diciottenne, ma tra noi c'era un bel rapporto così. Niente di più.
Come definiresti Pieraccioni in tre aggettivi? E te stessa? Lui? Intelligente, veloce e divertente. Per me è più difficile. Diciamo onesta, di buon cuore e con un gran senso dell'umorismo.
Dove vuoi arrivare, domani? E quali sono i tuoi modelli professionali? Sono solo all'inizio del mio percorso lavorativo. Sto ancora studiando e voglio continuara a farlo per migliorarmi sempre. Mi sono trasferita a Los Angeles apposta per seguire i corsi di recitazione. Solo così si può essere una grande attrice, come vorrei diventare un giorno io. Come Nicole Kidman e Meryl Streep.
Cosa deve fare un uomo per conquistarti, cosa ti colpisce? Mi piacciono gli uomini sensibili, intelligenti e spiritosi.
Un nome su tutti? Johnny Depp: non solo affascinante, ma anche un bravissimo attore.
19
dicembre
2003
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