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Rossella: «Ho messo a nudo la mia personalità» La Brescia senza veli dopo molti "no". A News2000 racconta il perché di una scelta difficile: «È il momento giusto»
Aveva giurato che non l’avrebbe mai fatto. Poi (per fortuna!) ha cambiato idea. La prima volta di Rossella Brescia è forse per questo ancora più attesa. La ballerina di "Buona Domenica", nonché insegnante di ballo di “Saranno famosi” finalmente ha detto sì. Non all’uomo della sua vita, quello è il regista di “Buona Domenica” si chiama Roberto Cenci e il sì ci è già scappato… il sì questa volta Rossella l’ha detto al calendario desnuda. Una scelta coraggiosa che arriva a 32 anni ma che ha letteralmente fatto impazzire i suoi fan. E chi se non Max poteva cavalcare l’onda di questa fatidica prima volta? Il mensile di Rcs l’ha corteggiata a lungo e alla fine, grazie al prestigioso nome del fotografo, Fabrizio Ferri, l’ha convinta a spogliarsi. Lei racconta a News2000 i perché della scelta. E risponde anche attraverso una videochat sul sito di Max alle domande dei digilander di cui nei box a fianco vi proponiamo un riscontro.
Rossella, intanto raccontaci perché hai deciso di fare il calendario… Perché ho pensato che potesse essere il momento giusto, perché Max mi ha corteggiato a lungo e la cosa mi ha decisamente lusingato e perché il nome del fotografo era una garanzia assoluta per fare un buon lavoro.
Ti sei spogliata di fronte all’obiettivo per la prima volta. Imbarazzo? Inutile negarlo: all’inizio sì. Considera poi che con il seno che mi ritrovo mi sono sempre sentita a disagio, tanto che non faccio mai topless neppure in spiaggia.
E allora come hai fatto a vincere il tabù? Devo dire che Fabrizio Ferri mi ha aiutata e spiazzata. Appena è arrivato sul set mi ha guardata e mi ha detto: “ok, via tutti i vestiti”, senza neanche darmi il tempo di replicare. La richiesta così brusca però ha subito rotto il ghiaccio e abbiamo cominciato a lavorare. Tra l’altro proprio la prima foto è quella a cui forse sono più legata.
E qual è? Quella di giugno. Mi sono lasciata trasportare dall’istinto in cima a una specie di promontorio e ne uscita un’immagine bellissima.
Ti sei lasciata trasportare a tal punto dal tuo istinto che ne esce un calendario molto “personale”, con l’elemento danza al centro di ogni scatto… Proprio così. Mi piaceva fare una cosa diversa, non volgare e non banale. E credo che Fabrizio sia riuscito a cogliere le cose migliori di me. Anche gli occhi, ai quali magari non tutti presteranno attenzione sono immortalati a mio avviso in maniera fantastica…
Quanto conta la danza nella tua vita? Tantissimo. E non solo a livello prfessionale. Penzo che anche il giorno in cui smetterò di ballare per lavoro continuerò a farlo sempre per hobby. Ormai fa parte di me ed è un aspetto al quale non potrei mai rinunciare.
Torniamo al calendario: sei contenta del prodotto finale nel suo insieme? Sì, assolutamente. Perché credo di essere riuscita a mettere a nudo la mia personalità.
E non solo… Certo non solo. Ma guardando queste foto a volte sono quasi in imbarzzo e non per il nudo quanto perché vedo emergere la vera Rossella Brescia, quella più intima e profonda. È una sensazione stranissima.
Qual è stato il mese più imbarazzante? Forse il primo, giugno, come ti dicevo. Ma l'imbarazzo, come ti raccontavo, ha lasciato subito il posto a una sorta di trance incosciente per cui alla fine non è stato così difficile superarlo.
Ma dopo questa performance saresti pronta anche ad affrontare una prova più audace. Come per esempio un film con Tinto Brass? Direi di no. Senza nulla togliere a Brass, il suo non è proprio il genere di film che sognerei di fare. Detto questo il calendario è stata un'esperienza positiva che deve però rimanere unica sennò sarebbe svilito il senso di questa scelta.
Domanda di rito che ti hanno già fatto in tanti: tuo marito che cosa ha detto del calendario? È stato contento e ha condiviso la scelta. Non solo non è una persona gelosa, ma ama anche condividere con me le scelte professionali. Sicché prima di fare il fatidico passo mi sono consigliata con lui e lui mi ha incoraggiata da subito.
Maurizio Costanzo e Maria De Filippi, invece come hanno commentato? Hanno apprezzato il lavoro e non hanno assolutamente disapprovato l'idea del calendario.
Cambiamo discorso e chiudiamo con una domanda istituzionale: il tuo rapporto con la rete? Decisamente buono. O un mio sito internet all'interno del quale ho numerosi sezioni fra le quali un forum a cui anch'io partecipo attivamente. E poi trovo che il web se usato bene sia un veicolo rapido, utile e veloce. Non penso che potremo mai farne a meno.
31
ottobre
2003
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