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La pantera nera italiana Denny Mendez esordisce in Tv con "Chiaroscuro": così si racconta a News2000
«Di solito le ragazze nere nei film e nelle fiction italiane interpretano, come si dice? Le zoccole, ecco, l'ho detto. Qui no, la storia per la prima volta è al contrario». Una cosa è sicura, l'italiano l'ha imparato bene, eccome. Denny Mendez, 24 anni, prima Miss Italia di colore nel 1996, tenta l'avventura televisiva. E lo fa come protagonista di una minifiction di due puntate intitolata "Chiaroscuro" in onda su Raidue in prima serata mercoledì 1 e giovedì 2 gennaio 2002. Interpreterà il ruolo di una ragazza di colore, figlia di una principessa romana, che vive sulla propria pelle i problemi di integrazione di una comunità di extracomunitari. Bellissima, estroversa e molto molto determinata. «Se all'inizio della mia carriera mi avessero detto tutte le cose che hanno detto a Denny sul set - sottolinea Ida Di Benedetto che per prima ha creduto in lei - di certo me ne sarei andata. E invece lei no, con estrema umiltà ogni volta ha chiesto scusa e ha ricominciato».
Denny è felice del lavoro fatto, si vede lontano un miglio. Se non altro per i complimenti che riceve, unanimi, praticamente da tutti gli addetti ai lavori. Anche il patron di Miss Italia, Enzo Mirigliani, le ha reso omaggio: «Denny rappresenta un esempio da seguire per tante ragazze del concorso perché non si è accontentata della sua bellezza e del suo titolo di miss, ma ha studiato, si è impegnata con sacrificio ed è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi». Ci siamo complimentati anche noi e abbiamo scoperto che, oltre ad essere bellissima e dotata di talento, è anche super-appassionata di internet.
Dalla moda alla fiction passando per la tv, perché? Voi giornalisti pensate spesso che una bella ragazza non sia in grado di recitare. Vorrei dimostrare che non è vero: ho seguito numerosi corsi di recitazione per migliorarmi. Quando è arrivata questa occasione non me la sono fatta sfuggire. In Italia non ci sono molte persone di colore che recitano: forse è l'ora di iniziare a cambiare tendenza. Come dire, è l'ora di un po' più di colore nella tv a colori! Lavorare come attrice inoltre mi da la possibilità di approfondire la mia conoscenza dell'Italia, di conoscerla meglio: in tv sei molto esposta, devi stare attentissima a quello che dici, altrimenti succede un putiferio. In una pellicola invece hai più tempo per riflettere, per maturare.
Durante la conferenza stampa hai detto di esser felice di "Chiaroscuro" anche per la tematica dell'integrazione trattata nella fiction. Come giudichi, in merito, l'Italia? A me l'Italia ha dato molto, da quando sono qui nel 1992. Purtroppo però credo che ancora ci sia molto da fare per il sostegno delle personde immigrate nel nostro Paese (lei è anche cittadina italiana -ndr). Mancano soprattutto le informazioni: quando uno arriva qui da un Paese straniero è molto disorientato. E manca un programma specifico a riguardo.
Credi che la situazione sia migliorata o peggiorata negli ultimi anni? Penso che sia rimasta invariata. Premesso che chi viene in Italia deve venire per lavorare e non per alimentare la criminalità, e soprattutto deve integrarsi con la cultura del Paese che lo ospita, a mio avviso l'Italia fa ancora troppo poco per gli immigrati regolari.
Usi mai internet per lavoro? Per lavoro? Non solo per quello: lo uso tantissimo, anche per divertirmi. Ho un sito tutto mio, divertentissimo, dove c'è una sorta di cartone animato che racconta un po' la mia vita. L'indirizzo è www.dennymendez.it . È fondamentale per me, credo che non potrei proprio farne a meno.
Programmi futuri? A febbraio uscirà sul grande schermo "Il ronzio delle mosche", un film nel quale interpreterò il ruolo di un’infermiera in una Casa di cura per malattie mentali. Poi, si vedrà.
E, scusaci l'impertinenza, ma la tua vita sentimentale come va? Sono libera per libero.it (dice ridendo)... ma non lo scrivere perché altrimenti succede un putiferio..
Grazie della disponibilità, ma nella vita reale? No no, sono felicemente fidanzata (e con lo sguardo indica il fortunato).
Peccato, finiti in un attimo tutti i sogni di gloria.
19
dicembre
2002
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