|
Da oggi è caccia alla Volpe Intervista esclusiva di News2000 ad Adriana, protagonista del calendario di "Panorama" lanciato da Libero.it
Mamma, fidanzata, amante, figlia: forse piace tanto proprio perché riassume in sé qualcosa di tutte queste categorie di donna. O magari è apprezzata dal pubblico perché, a differenza di tante sue colleghe, è una che ha saputo sempre stare al proprio posto senza mai fare il passo più lungo della gamba. Oppure per mille altri validi motivi. Ma il punto d'arrivo è sempre quello: Adriana Volpe piace. E, qui il nesso di causa-effetto scatta in automatico, proprio per questo "Panorama" l'ha scelta per l'attesissimo calendario 2004. Ma lei, che sa usare la testa, non si è semplicemente fatta scegliere, ha scelto a sua volta. Ci ha pensato, ci ha riflettuto e ha ponderato: poi ha deciso che sì, il calendario s'aveva da fare perché era il momento giusto per tentare un passo del genere. Un calendario nobilitato dalla bontà della testata e amplificato dall'orgia di immagini (cliccare per credere) che da oggi in poi si possono trovare anche sul portale Libero: un calendario cartaceo e, insieme, virtuale, da sfogliare in maniera tradizionale o da consultare via web. Per l'occasione Adriana ha raccontato a News2000 i retroscena della sua decisione.
Alla fine hai fatto anche tu il calendario... Sì, ed è stata una scelta ben ponderata. In primis perché "Panorama" mi ha corteggiato a lungo e ciò mi ha lusingata. E poi perché penso che questo poteva essere il momento giusto. Se diventi qualcuno e ti fai pubblicità solo grazie a un calendario è sbagliato. Ma se il calendario è un passaggio, una fase di un percorso artistico comunque vivo e avviato, diventa una scelta più consapevole. E in parte diventa anche un gioco.
Sei soddisfatta del prodotto finale? Sì, molto. Anche perché ogni foto alla fine esprime qualcosa di diverso rispetto alle altre. Non sopporto i calendari omologati, in cui ogni mese assomiglia a quello precedente. Credo che noi siamo riusciti a sfatare questo tabù.
A proposito di tabù: dando un'occhiata alle foto si direbbe che i tuoi li hai fatti cadere tutti... Certo. Per me le cose o si fanno bene o non si fanno per niente. Non si può stare a misurare i millimetri di pelle che restano scoperti o fare acrobazie per coprire un pezzo di capezzolo. Non mi sono risparmiata e ho fatto anche scatti forti, perché non sopporto il "vorrei ma non posso". Era una cosa che andava fatta così.
In attesa di vedere che gradimento avrà il calendario, che cosa ci dici della tua carriera? Sto vivendo una fase molto positiva e adesso mi attendono due trasmissioni. La prima prenderà il via sabato 18 ottobre su Rai Due. S'intitolerà "Mattina 2" e andrà in onda tutti i sabati e tutte le domeniche dalle 6,45 alle 10,30. Al mio fianco ci sarà Tiberio Timperi. Poi da sabato 25 ottobre raddoppio: sempre su Rai Due e sempre al sabato e alla domenica subito dopo "Mattina 2", alle 11,30 andrà in onda una trasmissione nuovissima: "Le stelle a mezzogiorno" per la regia di Michele Guardì.
In questo momento che cosa ti manca? L'amore va bene, la carriera anche. Sono contenta del periodo che sto vivendo. Certo, visto quel che mi aspetta a livello professionale forse inizieranno a mancarmi i week-end, intesi come evasione dalla quotidianità.
Il fatto che tu piaccia così tanto alla gente ti colloca di diritto nell'Olimpo delle donne più desiderate. Ma che cosa deve avere oggi una donna per essere completa? Deve essere colta e sportiva. E, soprattutto, molto femminile. Femminilità ed eleganza sono fondamentali.
17
ottobre
2003
|
|