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Che Incantesimo di donna A tu per tu con Antonia Liskova, la dottoressa Gellini della seguitissima fiction Rai
A vederla sul set di "Incantesimo", seria e impegnata nel ruolo della dottoressa Laura Gellini, si direbbe che Antonia Liskova sia una di quelle attrici inarrivabili: belle, famose, altere. In realtà, parlare con lei è come fare quattro chiacchiere con la classica ragazza della porta accanto: disponibile, semplice, solare, pronta alla battuta e con le idee molto, molto chiare. Giudicate voi.
Tu vieni dal mondo della moda, non hai una formazione drammatica ma a recitare te la cavi piuttosto bene. Talento naturale o che altro? Parlare di talento mi pare esagerato, forse perché non sono in grado di criticarmi né di valutarmi. Non ho mai fatto teatro né scuole di recitazione, solo la scuola di dizione, ma recitare mi viene naturale e spontaneo; magari poi un giorno mi mettono davanti a un ruolo complicato, scopro di non essere capace di interpretarlo e vengo smentita subito. Ma sì, forse c'è una piccola percentuale di talento: se il pubblico mi apprezza una volta può essere un caso, due o più no.
Recitazione o sfilate? Qual è il tuo amore più grande? Recitazione. Ho fatto la modella, un lavoro bello ma diverso da quello dell'attrice: la modella deve cogliere il momento dello scatto, quando posa per le foto, l'attrice ha più tempo per lavorare su se stessa mentre sta davanti alla macchina da presa. Questo dà più soddisfazione perché ci si può migliorare, mentre una volta scattata la foto quella è.
Esiste il fotoritocco... Guarda, ho visto delle foto mie ritoccate nelle quali non mi sono riconosciuta: perché se la gente ha dei minimi difetti devono essere cancellati? Io non sono perfetta, ho un nasino... importante, perché deve diventare alla francese?
Sei fidanzata? Fidanzata e innamoratissima. Sto da due anni con una persona e abbiamo un rapporto bellissimo: se lui non ci fosse, la mia non sarebbe vita.
E chi è il fortunato? Si chiama Luca, proprio come il Luca Biagi di "Incantesimo" (Lorenzo Ciompi, ndr). E la cosa curiosa è che è un chirurgo plastico, proprio come il Luca della fiction.
Allora ti riuscirà più facile recitare le scene con lui... Insomma!
Amore o successo? Amore. Perché soffro molto la solitudine e ho bisogno di essere rassicurata continuamente, di avere qualcuno accanto a me che mi ami. Ho avuto una storia di 5 anni ormai finita e da quando sto con Luca mi sono accorta di non essere mai stata così innamorata. Non penso che il successo porti tutta questa felicità.
Beata te... Sì, perché mi sembra che l'amore stia diventando una cosa banale, che spesso si riduce allo stare bene insieme. Credo che in realtà sia qualcosa di più. Sarà che ho avuto l'esempio positivo della mia famiglia, in cui l'armonia è sempre stata grande, ma io la vedo così.
Famiglia o amici? Famiglia. Sono certa che qualcuno della mia famiglia darebbe la vita per me, mentre un amico non so se lo farebbe. E poi con i miei ho un rapporto meraviglioso.
Mare o montagna? Montagna. Il mare dopo un po' mi stufa: amo la tranquillità, il silenzio della montagna, meglio ancora d'inverno, con la neve. Lì mi riposo, non andando in spiaggia. E se devo andare al mare, preferisco farlo in spiagge isolate o in barca.
Matrimonio o convivenza? Matrimonio. Sai, sono ancora una donna di quelle che sognano il vestitone bianco, la chiesa...
Qualcosa in vista allora? No, per il momento non se ne parla. Anche se non significa nulla, sono solo due anni che io e Luca stiamo insieme, per ora è presto. Poi io sono ancora all'antica: aspetto una dichiarazione formale con l'atmosfera, l'anello...
Magari con il principe azzurro in ginocchio? No, non chiedo tanto, ma per me sono dettagli che contano. Pochi giorni fa un amico mi ha domandato: «È così difficile per una donna farsi sposare?». Lui è una persona all'antica, che ha fatto tutto con la dichiarazione ecc, e ha notato con dispiacere che sta sparendo il tipo di donna che aspira a queste cose. Se mi devo sposare per farlo così, tanto per fare, lascio perdere: deve essere tutto fatto come si deve.
Un figlio o un cagnolino? Un figlio. Ho dei cani, li amo, ma vuoi mettere un figlio? È il destino, il dovere di una donna e deve arrivare per soddisfare un istinto fortissimo.
Se ti proponessero un calendario senza veli? Non ho un meraviglioso rapporto con il mio fisico, non amo guardarmi allo specchio e non ho molta delicatezza nel curarmi. Mi vergognerei troppo nel mettermi in competizione con una Ferilli o una Arcuri, che sono donne bellissime. No, no, non se ne parla, lasciamo perdere, sarei troppo in imbarazzo.
Quanto c'è di Antonia Liskova nel personaggio di Laura Gellini? Un po'. Come Laura sono una persona semplice, a cui piace star bene e divertirsi senza cercare chissà cosa. Quello che lei ha più di me è la forza d'animo per affrontare tutti i suoi problemi, una forza che io non avrei.
Tira e molla con Luca, i contrasti con Gloria... Sììì. Invece io sono molto ansiosa per i miei problemi, per le cose che mi mettono in difficoltà. Laura mi piace, anche se devo ammettere che gli autori la fanno soffrire un po' troppo: me lo dicono anche le persone che incontro per la strada.
Il futuro professionale di Antonia? A gennaio cominciamo le riprese di "Sospetti 3" e questo è già definito e firmato. Poi sulla carta ci sono altri progetti, ma è ancora tutto a livello di ipotesi.
E quello personale? Mah, spero che il futuro personale vada avanti come ora: sono molto felice e serena, pur con i normali problemi che dà la vita e magari qualcuno in più, come accade a chi lavora nello spettacolo. Poi, forse, anche quell'anello e quella dichiarazione, chissà...
10
ottobre
2003
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