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Che razza di Romanoff Ventitré anni, due figli, un nuovo compagno e un nuovo film dove sarà la terrorista nera Francesca Mambro
Momento magico per Nicoletta Romanoff che dopo il successo ottenuto con "Ricordati di me" si appresta a girare due nuovi film con il suo nuovo compagno Giorgio Pasotti. A 23 anni ha esordito sul grande schermo nel film di Muccino nei panni di Valentina, la provocante lolita decisa a tutto pur di diventare una valletta televisiva di successo. A 22 ha girato il film, a 20 è diventata madre per la prima volta e a 21 per la seconda. Qualcuno l'ha dipinta come un'aliena, una tra la poche donne al mondo che riesce a conciliare maternità, successo, ambizione e bellezza.
In realtà è molto terrestre. Come tutte le vere dive del cinema che si rispettino, vanta già un ex-marito. Ma ha solo 25 anni: riuscirà a migliorarsi con il tempo. Come tutte le vere dive del cinema che si rispettino è fidanzata con un attore di successo, Giorgio Pasotti, ("L'ultimo bacio", Distretto di Polizia", "Volevo solo dormirle addosso") bello come il sole, bello per lo meno quanto lei. Come tutte le dive che si rispettino a volte è scorbutica, imprevedibile, capricciosa. Memorabili le graziose parole indirizzate a Piero Chiambretti durante una trasmissione televisiva nel settembre del 2003: «Fai le stesse stupide domande che fanno tutti» a lei, che scontata non è per niente: è pur sempre la figlia di un senatore di AN, Giuseppe Consolo, mica una così a caso. La sua gavetta deve essere stata dura, la sua grinta giustificata.
Lei ha scelto Romanoff come cognome (quello della madre): fa sicuramente più chic. Se qualcuno pensa ancora sia scontata, peste lo colga. In America dopo l'uscita di "Ricodati di me" lo scorso 3 settembre Stephen Holden, critico del New York Times, ha scritto senza troppi giri di parole: "Più o meno è lei a rubare la scena, risulta assolutamente credibile come materiale post-Britney Spears", dimenticando completamente Monica Bellucci (l'amante di Bentivoglio), nonostante la sua discreta fama negli Usa. Come una vera diva che si rispetti infine, è in arrivo per lei un ruolo impegnativo: sarà Francesca Mambro, la compagna del terrorista nero Giusva Fioravanti (affidato ancora una volta dall'inseparabile Pasotti). Non provate a chiederle perché il produttore Claudio Bonivento abbia scelto proprio lei per questa parte; potrebbe rispondervi a tono. Mica è una scontata, lei.
7
gennaio
2005
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