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L'ultima razzia di Syusy Blady In tv con un nuovo programma, in testa un sacco di idee. La tap model torna alla riscossa e si racconta
Ha girato il mondo con "Turisti per caso", ha solcato gli oceani con "Adriatica", ha ribattezzato se stessa tap model, ha giocato con il suo corpo con ironia invidiabile, ha posato per calendari sexy, ha pubblicato libri e ha scritto e condotto alcuni tra i programmi più cult della tv italiana. E ora Syusy Blady si lancia in una delle avventure più difficili per chi fa il suo mestiere: parlare di libri sul piccolo schermo senza far crollare gli ascolti (insieme a lei il compagno di sempre, Patrizio Roversi). In onda tutti giovedì sera alle 23 su Retequattro, lo show si intitola "L'ultima razzia". Girato in una libreria milanese a notte fonda e a saracinesche abbassate, il programma ospita ogni volta una manciata di vip diversi, che, carrello alla mano, possono saccheggiare il negozio portandosi via ciò che vogliono: cd, dvd, libri. Unica condizione: devono motivare le loro scelte e raccontarsi un po'.
Come la mettiamo con lo share? Si sa che gli ascolti con i libri... Ma è una sfida che le reti devono accettare quando si fa un programma del genere. Comunque niente di noioso, niente a che vedere con le dissertazioni tra intellettuali che hanno letto le stesse cose e le commentano per un audience di pochi eletti. Diciamo che la nostra ignoranza fa da supporto al programma. Lo abbiamo trasformato in un gioco, in un momento d'incontro con gli ospiti.
Di che cosa parlate? Gli argomenti sono tantissimi: film, letteratura, musica, arte... I vip che vengono con noi a fare razzia mettono nel carrello soltanto le cose che sono rimaste nei loro cuori. È chiaro che così ci si racconta davvero, si tirano fuori ricordi, esperienze.
Chi sono questi vip? Elio Fiorucci, Barbara De Rossi, Elio e Rocco Tanica, Giovanni Rana, Lina Wertmuller, Remo Girone, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Alessandro Haber, Alba Parietti...
Quale di questi ha tirato fuori le osservazioni più inaspettate? Elio sicuramente (Elio e le storie tese, ndr.). Ha parlato a lungo dell'importanza di Sparta e ha seriamente commentato il "De bello gallico". Spiazzante. Anche la chiacchierata con Simona Izzo mi è piaciuta molto, mi ha colpita quando ha detto che ascolta Battisti perché le parole di Mogol sono piccole sceneggiature. È verissimo. Ecco, facendo questo programma mi è venuta la curiosità di leggere molti libri che mi sono persa per strada. Spero che ai telespettatori succeda la stessa cosa.
Lo spostamento sulle reti Mediaset è definitivo? Io seguo le idee, non sono per le divisioni ideologiche tra reti. In un mondo fatto troppo di forma, la questione centrale sono i contenuti.
Quindi i prossimi progetti quali sono? Quasi contemporaneamente andrà in onda su Raitre, a partire dal 10 gennaio, un programma intitolato "Misteri per caso", su cui per ora non posso dire di più. Poi ci saranno le nuove puntate di "Adriatica", alcuni viaggi che non sono mai stati trasmessi e alcune cose nuove verso l'estate. Il libro che ho appena scritto, "Tango inesorabile", sta andando bene e forse (forse) ne nascerà qualcosa di cinematografico. In fondo era quasi una sceneggiatura.
Soddisfatta? Molto. E poi con l'età i progetti si selezionano. Comunque devo dire che, in linea di massima, ho sempre potuto soddisfare le mie voglie e fare ciò che mi piaceva davvero. "Lupo solitario", per esempio, è stato un programma che ha fatto scuola, irripetibile eppure limitatissimo. Certo, le cose più belle nascono sempre di straforo.
A proposito, che cosa avrebbe messo lei di straforo nel carrello? Tra i libri sicuramente "Cassandra", di Christa Wolf. Bellissimo. Tra la mitologia e il femminismo. Scritto in modo fantastico, persino un po' mitologico. Tra i dvd avrei scelto "Otto e mezzo" di Fellini. È la perfezione. Lo posso vedere 20mila volte e 20mila volte piangere e provare grandi emozioni. Oppure "Jules e Jim" di Truffaut, o "No man's land". Per la musica è facile: in questo periodo sono per il tango. Piazzolla, soprattutto. Sto anche imparando a conoscere la musica mediorentiale, mi piace molto Nureddin, un cantante berbero.
17
dicembre
2004
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