Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   fotogallery
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

il mistero svelato 
La cappella del faraone

Ramses II e il culto della guerra

La terra d'Egitto continua a custodire straordinarie meraviglie del passato. L'ultima è stata portata alla luce da un'equipe di archeologi anglo-egiziana. Si tratta di una cappella dedicata al culto del faraone Ramses II, scoperta nella zona in cui sorgeva un'antichissima base militare.

Oum Rakhm, è questo il nome del sito archeologico (400 km a ovest del Cairo) in cui è stata fatta l'importante scoperta. La cappella è composta da 3 ampie stanze in mattoni d'argilla a cui i fedeli accedevano attraverso una monumentale porta scavata nella roccia calcarea.

Nelle iscrizioni in geroglifici ritrovate dagli archeologi sulle pareti della cappella, compare sovente il nome di Ramses II spesso associato alle rappresentazioni di Sekhmet, la dea della guerra con la testa di leone, e Ptah, il suo fedele aiutante. Questo, insieme a un'altra serie d'indizi, ha fatto concludere agli esperti che in quelle stanze si svolgessero anche sacrifici rituali in onore della divinità bellica.

La stessa equipe ha portato alla luce un'estesa e sontuosa cucina utilizzata, a quanto pare, per fornire il vitto ai sacerdoti che officiavano i riti. L'ultimo spazio, separato dal precedente da un'enorme parete, era riservato alla cucina in cui erano preparati i pasti dei soldati.

Questa cappella rappresenta un ulteriore tassello del grande mosaico di tracce lasciate da Ramses II in territorio egizio. Un faraone da molti definito, di volta in volta, il grande costruttore o l'eccelso guerriero. Di lui sappiamo che morì all'età di 97 anni e che ebbe almeno 4 mogli (qualche testo di storia egiziana parla di 5 o 6 consorti primarie) e, stando alle fonti, 150 figli (100 maschi e 50 femmine).

La moglie più amata e conosciuta pare sia stata Nefertari, alla quale dedicò il piccolo tempio di Abu Simbel. L'ultimo particolare della sua vita privata passato alla storia riguarda l'identità della sua guardia del corpo: un ferocissimo leone chiamato "massacratore".

25 gennaio 2002

  Barbara Del Pio
  dalla rete
L'Antico Egitto Faraoni, piramidi e memoria
Archeologia Scavando nel passato
Glossario Da "aba" a "zoolatria"
vai all'archivio di il mistero svelato

Oku Rakham
Il sito archeologico è oggetto di scavi dal 1925. Proprio qui, infatti, è stata scoperta la fortezza militare fatta costruire da Ramses II per respingere i continui attacchi delle tribù provenienti dal territorio libico. Le esplorazioni hanno finora portato alla luce i resti di delle mura esterne della fortezza, un sarcofago e una statua di circa 2 metri che raffigura un comandante militare.
Ultimissima
La Baviera restituirà all'Egitto la base del sarcofago dorato (scoperto nel 1907) del faraone Ekhnaton. La vicenda, dopo una disputa durata parecchi anni, era stata contraddistinta da divergenze sulle modalità della riconsegna. Il pezzo del sarcofago era stato infatti ristrutturato in Baviera per circa 100mila euro. Dopo 3mila anni, il reperto ha potuto quindi essere mostrato per intero.
Copyright © 1999-2010  ItaliaOnLine S.r.l. Tutti i diritti riservati -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy
News2000 Italia OnLine è una testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Alessandro Gennari - Registrazione del tribunale di Milano n° 420 del 9 giugno 2000