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«Fidel non vuole»
Cuba: oscurato sito dissidente
È durato una settimana. Sette giorni dopo la sua messa online Cubaicei.org è stato bloccato. O meglio, secondo la denuncia della donna che l'ha creato, ora le sue pagine sono visibili solo dall'esterno dell'isola. Si tratta del primo sito dissidente di Cuba, e sarebbe stato censurato dalle autorità governative.
Adesso, l'anticastrista Martha Beatriz Roque - 56 anni, direttrice dell'Instituto Cubano de Economistas Independentes - già incarcerata in passato, rischia di subire ulteriori sanzioni. Ma cosa contengono di tanto scottante le pagine di Cubaicei? Critiche taglienti alla politica economica di Fidel Castro, in primis, ma anche all'ottimismo propagandistico divulgato dai siti e dai giornali ufficiali. Oltre a ciò, o forse soprattutto, una nutrita comunità virtuale che utilizza la rete per scambiare informazioni e chiedere aiuti all'interno e all'esterno dell'isola.
Qualche esempio: sulla home page spicca un link che porta al registro delle organizzazioni cubane indipendenti in rigoroso ordine alfabetico, mentre un altro conduce il navigatore all'elenco di altri siti che parlano dell'isola (preferibilmente se antagonisti al regime…). Condiscono il tutto, i documenti e gli articoli dei membri dell'Instituto, così come la sezione di "informazione socio economica indipendente".
Per mettersi in contatto con le anime di Cubaicei, Martha Beatriz Roque in testa, è sufficiente mandare un'e-mail. «Grazie per aver visitato il nostro sito - si legge nella pagina dei contatti - che è stato pensato per coloro che cercano la verità. Se credete di appartenere a questa categoria di persone, la vostra opinione e i vostri suggerimenti saranno sempre presi in considerazione. Grazie ancora… per la Libertà Definitiva».
Sarà stato questo a far arrabbiare Fidel? O forse il fatto che la maggior parte dei soldi usati per finanziare il sito provengono dagli Stati Uniti?
23 dicembre 2001
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Merci dagli Usa |
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È di qualche giorno fa, l'arrivo a Cuba del primo cargo con merci provenienti dagli Usa: il mercantile Express, giunto a L'Avana con 500 tonnellate di pollo congelato spedite dalla società statunitense Crowley. Un attracco storico, perché si tratta del primo carico arrivato direttamente dagli Usa dal 1963. La spedizione è stata autorizzata da Washington in deroga all'embargo come atto di solidarietà nei confronti del popolo cubano, colpito duramente dall'uragano Mitchell. |
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Cuba superstar |
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Per Natale e Capodanno gli italiani riscoprono la voglia di viaggiare. Tra le mete più gettonate c'è proprio Cuba. La classifica di gradimento, stilata da "Last minute tour", vede l'isola al primo posto (+16%), seguita dalle località di montagna italiane (+7,6%) e le Canarie (+4,5%). |
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