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Uomini, donne... e l'Italia
Il calendario Pirelli 2003 sceglie una strada alternativa: un inno alle nostre bellezze
Ebbene sì, ci sono uomini magnifici (dagli attori Alessandro Gassman, Enrico Lo Verso e Stephane Ferrara, al pugile americano Richie La Montagne, ai modelli Marcelo Boldrini, Tomasino Ganesh ed altri), purtroppo poco spogliati. Qualche muscolo e bicipite ben sviluppato per la gioia delle donne, ma niente di più. Perché? «Sapete come sono gli uomini, sono un po' timidi in queste cose», ha spiegato Bruce Weber, autore del Calendario Pirelli 2003.
Il richiamo sensuale pare dunque che sia ancora retaggio esclusivo della donna: solo seni o glutei ben fotografati. Ne sa qualche cosa Gioachino del Balzo, duca napoletano, e fautore da anni del calendario cult. Infatti seleziona, visiona da vicino, pare da molto vicino, le modelle che poi figureranno mese per mese. Quest'anno tre italiane dopo la storica apparizione di Monica Bellucci: Eva Riccobono, Valentina Stilla, e Mariacarla Boscono. Italiane, finalmente, ma sempre poi pubblicate in foto più piccole o mescolate ad altri e questo perché, a detta del fotografo Bruce Weber, pare siano le meno fotogeniche del mondo! Chi, invece, è assolutamente fotogenica è l'Italia. «È come un'amante: non puoi vivere con lei, ma neppure senza di lei», dice Weber, che per il Pirelli 2003 è tornato a vecchi amori: la costiera del Cilento, il promontorio "delle Sirene", i templi di Paestum, nonché il cinema di Visconti, Rossellini e Fellini.
Questo calendario è un romanzo a puntate dove c'è di tutto e di più: vedove, boxeur, lesbiche, carabiniere, bagnanti e pizzaiole. Infatti si tratterebbe di un viaggio in Italia, immaginario, fatto dall'autore. E via con i mandolini, la pizza e la pasta; in sunto questa è la visione indelebile dell'Italia all'estero.
Meglio di quello del 2000 della Liebovitz con corpi di donne senza testa , simile a quello di Testino girato a Napoli. Insomma la Pirelli si deve sempre inventare qualche cosa di nuovo. Che forse, però, non sono le donne nude. «Lo so che quello della nudità è un tema controverso oggigiorno», ha sottolineato Weber. «Ma non siamo partiti con l'idea di fare spogliare le modelle. Abbiamo affrontato ogni foto sul momento, abbiamo fatto solo ciò che veniva naturale».
Bella invece la mossa della vendita all'asta mondiale di una copia speciale del calendario: ha fruttato una scuola in Sierra Leone. Bella la mossa di Tronchetti Provera che durante la serata di presentazione davanti a 500 persone ha regalato un mega assegno ai terremotati del Molise. Bella come sempre Afef, per la prima volta presente in versione ufficiale ala presentazione del Pirelli. Belle tante dame rese irriconoscibili dal silicone ma in fondo migliorate con l'andare degli anni: è pur sempre un modo più gradevole di invecchiare!
4 novembre 2002
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