Libero Community Blog Video News Mail Search ADSL & Internet
  Cerca le notizie    nel web 
  Mattutino | Newsletter   Meteo 
 
   le nuove news
   come eravamo
   fotogallery
   editoriali
   webmagazine
   speciali
   noi2000
   gossip
   internet life
   newsletter

radioserva 
Tirchi e famosi

Macché lussuria e superbia: è l'avarizia il peccato preferito dai Vip

Messi alle strette accettano di autodefinirsi parsimoniosi, ma quando non ci sono si parla di loro in ben altri termini. Avari, tirchi, taccagni, giù giù fino a "braccina corte": la lingua e i dialetti italiani offono mille possibilità per descrivere le persone accomunate dallo stesso vizietto, quello di stare molto attenti ai quattrini evitando appena possibile di tirarli fuori. Peccato perdonato alle persone modeste, ma diffusissimo tra i più facoltosi, è il più odiato dalle donne che non a caso difficilmente vi si abbandonano.

Ecco perché stupisce tanto la non signorilissima stoccata che Alfonso Signorini ha lanciato dalla sua rubrica su Panorama online alla sua compagna di lavoro Valeria Mazza (insieme a Silvana Giacobini conducono su Canale Cinque «Nessuno è perfetto» striscia quotidiana di gossip e cronaca rosa): «Ha comperato i mobili della sua nuova casa milanese all'Ikea. Tirchiesse oblige». Povera Valeria, con la sua convulsa vita da top model, presentatrice e mamma di due maschietti, divisa tra l'Italia e l'Argentina, chissà quante case avrà da arredare e quanti conti da pagare.

Ma si consoli la bella gaucha: è in buona compagnia. Da Sordi, l'Albertone nazionale, a Paolo Villaggio, che non aiuta a sfatare i pregiudizi sui genovesi, il mondo dello spettacolo e delle "very important person" pullula di tirchi, pardòn, parsimoniosi. Capace di grande generosità e filantropia (è spesso in prima fila quando si tratta di fare beneficenza), l'avaro vip cade sulle piccole cose: le mance, i caffè offerti al bar, i regali.

Tra gli italiani subiscono allusioni - rigorosamente non documentabili, né confermate dagli interessati - in ordine alfabetico: "Ballo" dei Lùnapop (vedi box a lato), Paolo Bonolis, Mike Bongiorno, Azzurra Caltagirone (imprenditrice e compagna di Pierferdinando Casini), Luisella Costamagna (giornalista della scuderia di Santoro), Nino Manfredi, Antonio Ricci, Francesco Toldo (portiere titolare dell'Inter e secondo portiere della Nazionale, vedi box a lato).

Tra i grandi del passato
: Charlie Chaplin (pettegolezzo d'antan, amava andare ai ricevimenti altrui, ma non ne ha mai offerto uno), Eduardo De Filippo, Arnoldo Mondadori, Pablo Picasso.

Tra le celebrità straniere: Sean Connery (vedi box a lato), Sven Goran Eriksson (allenatore della nazionale di calcio inglese), Anthony Hopkins (viaggia in classe economica e non in business: il divo motiva la scelta affermando che l'aereo atterra alla stessa ora), Tobey Maguire (attore protagonista del recente Spiderman cinematografico, vedi box a lato), John McEnroe (mitico e irascibile tennista Usa), Jimmy Page dei Led Zeppelin.

30 ottobre 2002

  Elena Cipriani
  dalla rete
Spettacoli In questo mondo "dorato" si aggirano molti avari
L'avaro Il film. Nel ruolo di Arpagone... Alberto Sordi
Finanza Per far ben fruttare i soldi risparmiati
vai all'archivio di radioserva

Ballo e Toldo
Ballo, bassista dei Lùnapop: «I soldi? Non sono tirchio, ma ne capisco il valore, l'importanza. Alcuni dicono che siamo miliardari ed è falsissimo. Certo, non ci possiamo lamentare». Francesco Toldo: si dice che si sia presentato all'allenamento successivo al suo debutto in Nazionale offrendo a tutti pizzette, pasticcini e champagne. «No, non era champagne - ammette sul sito di un fan -. Però in un supermercato avevo trovato dell'ottimo spumante, roba da ventimila lire alla bottiglia».
Tobey e Sean
Tobey Maguire: coltiva da solo le rose da regalare alle sue molte fiamme, invece di comprarle dal fioraio. «Così risparmio una fortuna», avrebbe confessato a un amico. Sean Connery: «Perché lo devo servire proprio io, signor direttore?». Pare che negli Stati Uniti l'attore di origini scozzesi (!) sia schivato da i camerieri con cui ha avuto a che fare almeno una volta: non lascia una mancia nemmeno a morire.
© ITALIAONLINE 2013 - P. IVA 11352961004  -  Pubblicità  - Aiuto  - Info  - Condizioni d'uso  - Privacy  - Libero Easy