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«Brad vuole 7 figli, io due»
Lo ha rivelato Jennifer Aniston, protagonista di "Friends" e moglie di Pitt, in un'intervista a un quotidiano inglese
Sono già sposati da due anni e non è poco, vista la durata media dei matrimoni tra vip. Non contenti di questo piccolo record hanno deciso di farne un altro: una bella squadra di calcetto di figli, riserva inclusa. Brad Pitt e Jennifer Aniston stanno infatti pianificando di allargare la loro famigliola. E Brad, definito dalla moglie «la persona più premurosa, eccentrica e dolce che io conosca», si è deciso a fare le cose in grande. Vuole sette figli sette. Alla moglie, un po' spaventata, ne basterebbero però soltanto due.
Lo confessa lei stessa in un'intervista rilasciata qualche giorno fa a un quotidiano inglese. Certo, le possibilità economiche non mancano. Ma Jennifer sostiene che la sua è una vita "normale" insieme al bellissimo marito, e sette figli potrebbero certamente sconvolgerla un po'.
In fin dei conti vivono soltanto in una tranquillisima casa a Beverly Hills, una modesta villa in stile provenzale, del valore di circa 16 milioni di euro. Chissà se c'è posto per altre sette persone... «La gente crede che noi abbiamo una vita molto affascinante, ma non potrebbe essere più normale - ha affermato la Aniston -. Anche noi disegnamo, leggiamo i libri, guardiamo i film e facciamo dei pasti normali».
E come qualsiasi coppia normale i due piccioncini devono naturalmente pensare alla loro carriera: per Jennifer Aniston questo è un momento delicato. Concluderà tra poco le ultime puntate della serie "Friends" con cui è diventata famosa nei panni della simpatica Rachel. Dopo nove anni è dura scegliere che cosa fare.
Per ora, per la gioia dei suoi fans, potremo continuare a ammirarla nel film "The good girl" dove il regista Miguel Arteta è riuscito per la prima volta a farle girare nuda una scena di sesso. Brad Pitt invece è pronto a partire per l'Australia dove sarà ambientato il suo prossimo film "The Fountain". Nonostante le loro parole, per adesso, i figli possono attendere.
7 agosto 2002
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