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Too much
Nell'era del "troppo", tutti esagerano: dall'amore al look, la strada sta diventando un circo
Esagerazione d'estate. Non limitandosi a mostrare in eccesso il corpo, a volte anche brutto, uomini e donne di oggi esibiscono anche amori, dolori e scivoloni. Il cattivo gusto impera: dal troppo botulino iniettato alle gonne troppo corte, dalle scollature generose ai seni troppo gonfiati. Si è chiusa definitivamente l'era del minimalismo e del pudore.
I segnali sono evidenti: Paola Barale non sa più come fare per farci sapere che ha una liason con Raz Degan e, alle volte non avessimo ancora capito, dopo lo scoop fatto dalla Thailandia, la soubrette insiste a farsi beccare dai paparazzi con "dolci baci e languide carezze" sulla barca a Porto Cervo.
Persino donne normali, si fa per dire, come Anna Maria Franzoni, la madre di Samuele, il bimbo trucidato a Cogne nel gennaio scorso, non fa altro che esibire: ora il suo dolore, ora una gravidanza. Adesso addirittura ha preso un ufficio stampa per comunicare con i giornali! Dopo le numerose interviste e apparizioni sui media, non è paga e al pari di un'attrice, si concede alle telecamere. Non ci sarebbe da stupirsi se sottobanco avesse contattato un lookologo, uno a caso, Alfonso Signorini, per farsi consigliare questa o quella pettinatura!
Loredana Bertè è ancora una signora, nel caso specifico signora Borg! Un peccato di distrazione che al tennista costerà una fortuna; neanche nei film di Sordi anni ’50, si era mia visto un comportamento del genere: sposarsi avendo già una moglie in un altro Stato. Chi pensa che il matrimonio in Italia era un’altra cosa si sbaglia, perché l'accorta Loredana - senza malizia - si era sposata anche sui Fiordi. E lei naturalmente non si fa sfuggire l’occasione di raccontare ai quattro venti la propizia distrazione dell'ex marito e dell'avvocato Pezzotta che l’assiste. I 40 milioni di alimenti che Borg le passava maturati per 12 anni di separazione, fanno 14 miliardi di vecchie lire. Quando si dice l'esagerazione!
22 luglio 2002
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