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Scatti d'artista
Un'americana fonda in rete il movimento della "non-fotografia"
Per fare foto artistiche non serve seguire corsi di fotografia, procurarsi fotocamere costosissime e ultra tecnologiche o affidarsi a sofisticati programmi di fotoritocco. È sufficiente andare a zonzo per le vie di una qualsiasi metropoli e, una volta deciso il soggetto, scattare a caso ininterrottamente.
A pensare che a rendere un fotografo bravo non siano il costo dell'attrezzatura utilizza o le conoscenze tecniche acquisite sui libri, ma la creatività, è un'artista americana che grazie alle sue intuizioni si guadagna a pieni voti il titolo di "homo tecnologicus".
Niente regole e calcoli per quella che secondo Nitsa, questo il nome d'arte della fotografa a stella strisce, è la vera arte fotografia.
L'artista in questione ne è così convinta da aver deciso non solo di mettere in rete le sue immagini di vita quotidiana newyorkese e non, ma anche di dar vita a un movimento artistico alquanto originale: quello della "non-fotografia".
Le sue regole? Dimenticarsi dell'esistenza di filtri, obiettivi e treppiedi e armarsi solo e soprattutto, oltre che di macchina fotografica e pellicola (strumenti di lavoro indispensabili per chi vuole immortalare persone e luoghi), di idee ed entusiasmo.
Basta, dunque, domandarsi prima di ogni scatto se la luce è corretta, se i filtri sono quelli giusti, se l'inclinazione è quella migliore e se usare o meno il flash. Molto meglio, sempre secondo Nitsa2001, lasciarsi guidare dall'istinto e fare clic a ruota libera.
Il risultato sarà tale da rendere l'immagine paragonabile per qualità e carica artistica a quelle studiate a tavolino. Con una sola differenza: la grande naturalezza. Unica caratteristica in grado di fare la differenza.
La difficoltà consisterà nel trovarsi al posto giusto nel momento giusto per fermare sulla pellicola un viso, uno sguardo, una situazione e una luce che non hanno eguali.
21 maggio 2002
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