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Donne in uno scatto
Un professore di matematica da venti anni viaggia per il mondo scattando foto a tutte le donne che incontra
Il web è pieno di donne e di molta pornografia, non è una novità. Così, quando per caso ti imbatti in un sito dedicato all'universo femminile e ti accorgi che le protagoniste non sono false, non sono di plastica, non hanno seni rifatti o sorrisi impeccabili come quelle di Playboy o di Penthouse, ecco proprio in quel momento ti viene voglia di sapere chi sono, dove vivono, cosa stanno facendo.
E attraverso i loro sguardi puoi tentare di raccontare e di capire un Paese, un modo diverso di vivere e di pensare. Senza spendere troppe parole. Soltando sfruttando l'obiettivo della macchina fotografica. Forse è proprio per questo motivo che un maestro di una scuola media dell'entroterra di Riccione, Natalino Gasparini, ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo fotografando solo donne e raccogliendo online in un sito tutte le immagini.
«L'idea è nata da una proiezione di diapositive sulle donne richiesta da un circolo femminile di Riccione in occasione dell' 8 marzo» ci spiega Gasparini. Ma perché solo donne? «Il tema mi è sembrato più originale rispetto ai tradizionali reportage di viaggio. Mi piacerebbe mettere in rete anche immagini su altri temi: uomini, deserti... ecc, ma purtroppo il tempo è tiranno»
Eppure, a giudicare dal numero delle foto, si direbbe che l'autore abbia viaggiato per molti anni. Invece, ci assicura lui, i suoi viaggi durano due settimane d'inverno e tre d'estate.
Vietnam, Laos, Cambogia, Cina, Birmania, Bangladesh, Guatemala, Siria, Pakistan sono solo alcuni dei Paesi raccontati attraverso gli scatti al femminile riportati all'interno del sito. Ed è incredibile notare come la maggior parte delle donne ritratte stia sorridendo. Questo forse è il messaggio più importante che questo sito riesce, con semplicità, a trasmettere.
16 maggio 2002
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