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Usa: scrittori contro Amazon
Clamorosa presa di posizione nei confronti del sito, reo d'incentivare un mercato dell'usato troppo rapido
I fatti sono i seguenti: gli scrittori americani appartenenti alla Authors Guild sono stati invitati dalla stessa associazione a rimuovere i propri link dal sito di Amazon.com, nota società di vendita di libri online. La causa? Amazon invita i propri potenziali clienti verso il mercato dell'usato offrendo a chi acquista testi nuovi di cederli alla società non appena terminati di leggere.
Il comunicato ufficiale lo potete trovare in bella mostra nella home page della stessa Authors Guide, che, per la cronaca, in materia è una voce abbastanza autorevole, potendo contare sulla bellezza di 8mila iscritti. Invitati, uno per uno senza eccezioni, ad aderire alla clamorosa presa di posizione contro Amazon. Un'ira digitale con i fiocchi, con tanto d'incavolatura strillata online.
Stabilire poi se l'associazione abbia ragione da vendere o se si sia irrigidita su posizioni un tantino troppo dure, non spetta a noi. Il comunicato è peraltro molto chiaro: le operazioni di Amazon porterebbero, secondo la Authors Guild, gravi danni all'industria editoriale, svilirebbero i diritti d'autore, metterebbero in difficoltà gli scrittori e depaupererebbero gli editori.
Insomma un no all'usato nudo e crudo? In una nota l'associazione spiega anche la sua posizione in merito, definendosi assolutamente favorevole al mercato dell'usato in sé, fuori e dentro internet, ma ritenendo che le operazioni di compravendita effettuate da Amazon nulla abbiano a che vedere con l'usato reale. Si tratterebbe solo di un ricircolo di libri a prezzi dimezzati in tempi troppo brevi. Libri che a volte non risulterebbero neppure relamente "usati". Con conseguente crollo dei prezzi per testi ancora in vendita sugli scaffali più in vista delle librerie.
Questo, insomma, giustificherbbe una presa di posizione così dura da parte di associazione e relativi scrittori. Anzi, più che una presa di posizione, stando alla testuale dicitura del comunicato: una legittima e inevitabile "autodifesa".
21 aprile 2002
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Amazon.com |
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Amazon.com è uno dei siti più famosi al mondo per la compravendita online. Non sono solo i libri, in effetti, la merce trattata. Musica, dvd, elettronica, telefoni cellulari, giardinaggio: sono soltanto alcuni dei tanti settori curati dal sito. In sostanza un vero e proprio bazar multimediale online, dove gli utenti possono trovare praticamente di tutto. Roba nuova e... usata, appunto. |
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The Authors Guild |
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"The Authors Guild", letteralmente "associazione degli autori", è una voce molto autorevole negli Stati Uniti. Naturalmente l'associazione ha anche un proprio dominio internet: il mezzo più veloce per far conoscere le proprie iniziative e per informare sulle norme che riguardano diritti d'autore, pubblicazioni e tutto il mondo dell'editoria. |
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