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Più che un faraone un semidio
Trovata la cittadella dei sacerdoti che amministravano il culto di Sesostri III
Sesostri III, non un faraone qualunque, ma uno dei più grandi monarchi della storia dell'antico Egitto. Le cronache e i geroglifici ci raccontano di un sovrano guerriero, alto 2 metri, che visse tra il 1881 e il 1842 aC: forse il più luminoso membro della XII dinastia.
Durante il suo glorioso regno Sesostri III intavolò una lunga serie di operazioni militari volte a rinforzare le posizioni dell'Egitto nella Nubia non solo con battaglie cruente, ma anche con la costruzione di numerose fortezze lungo l'alto corso del Nilo. Pare addirittura che spinse il suo invincibile esercito fino in Siria.
Tanto per dare un'idea del tipo di sovrano di cui stiamo parlando, basti sapere che il suo programma politico è condensato in una sentenza tanto spietata quanto paurosa: «Tra i miei figli, colui che difenderà questo confine stabilito dalla Mia Maestà, quegli è il figlio mio e nato da me... ma colui che lo distruggerà e non combatterà per difenderlo, quegli non è mio figlio e non nacque da me». Insomma, un vero sergente di ferro, temuto dai suoi nemici (i Greci lo avevano addirittura idealizzato in una specie di eroe nazionale) e amatissimo dai suoi sudditi, che lo divinizzarono.
Una spedizione archeologica guidata da John Wegner della Pennsylvanya University ha recentemente scoperto e riportato alla luce nella zona di Abido, sulla riva sinistra del Nilo, i resti di un tempio e di un recinto sacro. Queste antiche costruzioni secondo gli studiosi farebbero parte di una cittadella sacra interamente destinata al culto del faraone Sesotri III e alla sua congiunzione eterna con Osiride. In particolare è stato accertato che il tempio funerario fosse costruito come sepoltura reale e fosse nascosto alla vista dei profani.
Ma gli studiosi sono particolarmente entusiasti per avere individuato le strade, le case e numerosi manufatti di quella che è ritenuta la città dei sacerdoti del tempio: un agglomerato a strade regolari con case in mattoni crudi. Che dire? Un grande faraone meritava un culto di tipo professionale.
8 marzo 2002
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