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Ma che schifo di tv!
Per un italiano su tre è troppo volgare
Un sondaggio pubblicato sul numero di "Sorrisi e Canzoni Tv" in edicola questa settimana mette impietosamente alla gogna la televisione italiana: secondo gli intervistati, la tv dello Stivale è troppo volgare.
Il campione oggetto della ricerca consta di 750 individui, dei quali 606 hanno risposto; per quasi un terzo di essi la volgarità catodica è eccessiva e dà fastidio, non tanto in sé quanto nella sua "imprevedibilità oraria": nudità, turpiloqui, scene imbarazzanti generano insofferenza in quanto possono andare in onda in qualsiasi momento. Insomma, sul fatto che la tv debba essere lo specchio della realtà e della società, si è più o meno tutti d'accordo: che lo sia solo in determinate fasce orarie, però.
Se non altro, tra gli intervistati non spira aria di censura: solo il 14,7% di loro la invoca, mentre maggiore è la percentuale (30,5%) di chi auspica un ruolo di giudice e censore da parte del telespettatore (programma becero? Allora non lo guardo) o di chi pensa che debbano essere le emittenti a darsi delle regole (39,4%).
Fin qui le accuse, ma gli accusati chi sono? Tra i volti del piccolo schermo nel mirino dei teleutenti ci sono, anche personaggi come Aldo Biscardi e il suo "Processo", Paolo Liguori, i programmi di intrattenimento che fondano il loro successo sul voyeurismo e sull'insistenza sopra le disgrazie della gente, e persino alcune scelte coreografiche della Cuccarini al castissimo "Uno di noi" e certe comparsate a "Casa Raiuno", con Giletti.
Chi ha subito attacchi, non è certo rimasto a guardare. Biscardi ha difeso la sua trasmissione: «Processo significa dibattito, il tono può essere eccitato, il contraddittorio può essere asperrimo, ma non è mai volgare, io non tollero di sentire nemmeno una parolaccia». Liguori invece sostiene di non essere mai stato accusato di volgarità prima d'ora.
Anche la voce dell'oracolo Baudo s'è levata a commento del sondaggio, dando ragione ai telespettatori e alle loro accuse e puntando il dito contro la tv spazzatura. Niente di nuovo visto che Pippo, in tempi non sospetti, aveva già espresso analoghi concetti in un'intervista a News2000. E se certe cose le dice anche Baudo...
29 novembre 2002
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