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Noleggia film con un click

Le major lanciano Movielink, servizio sperimentale soltanto per gli Usa

C'è chi dice che sarà l'ennesimo flop di internet (vedi box a lato), chi invece ne parla come il futuro dell'home cinema. Cinque grandi studios di Hollywood, Sony Digital Entertainment, Warner Bros., Universal Pictures, Paramount Pictures e Metro Goldwyn Mayer lanciano da oggi Movielink, servizio via web che permette agli appassionati di cinema di scaricare dalla rete pellicole di successo.

La joint-venture tra le cinque major metterà a disposizione dei navigatori del web circa 175 titoli - tra cui opere di rilievo come "A beautiful mind", premiato con diversi Oscar - che potranno essere scaricati in circa un'ora. Niente streaming dunque, ma un file di grandi dimensioni da poter guardare.

Gli appassionati italiani, muniti di banda larga e web-tv con super sistema home theatre avranno già l'acquolina in bocca, ma il servizio - per il momento - non è per loro: le major lo hanno attivato soltanto negli States e hanno inibito la navigazione agli altri paesi del mondo. Alla faccia della libertà di commercio.

Ma la trovata dei film a portata di mouse ha già alcuni precedenti. Come l'avversario di Movielink, Intertainer.com (entertainment on demand) sulla cui home page oggi spicca un appello del Ceo, Jonathan Taplin: il sito ha deciso di chiudere e di avviare una causa presso l'Antitrust, guardacaso proprio contro le major che promuovono Movielink. Troppo alta secondo Taplin la concorrenza di chi controlla più del 50% del mercato cinematografico e più del 60% del business della musica. Secondo i dati dichiarati, Intertainer era rivolto a un'utenza di 147mila utenti in banda larga registratisi sul sito. Per Movielink sembra non siano previste registrazioni, ma sarà sufficiente acquistare un film con carta di credito.

Le mosse dei cinque grandi del cinema di Hollywood vanno incontro a una fetta di consumatori altamente tecnologici e in crescita visti i successi ottenuti dai dvd. Non è certo il primo a essere messo in rete ma il più grande e prestigioso: Movielink può infatti attingere al serbatoio di film digitali sicuramente più vasto sulla faccia della Terra.

Mancano al database i titoli di altri due colossi della cinematografia mondiale, la Walt Disney e la Fox, che non fanno parte del progetto e che evidentemente aspettano di sapere se funzionerà. Il progetto intanto è partito, con un occhio particolare ai potenziali problemi. Esistono i normali rischi di mercato e inoltre Movielink potrebbe ricevere una bocciatura dal severo antitrust statunitense: i prezzi di noleggio dei film saranno infatti molto bassi (quindi lesivi della concorrenza) in seguito a un cartello deciso dalle major per la fruizione dei propri titoli sul proprio sito: si parla di costi fra i 2 e i 5 dollari per un noleggio della durata di 24 ore. Limite oltre il quale - come in "Mission: impossible" - il file del film si autodistruggerà in pochi secondi .

15 novembre 2002

  Daniele Passanante
  dalla rete
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Sito bloccato
«Grazie per il tuo interesse in Movielink. Vogliamo che tu prenda parte nella bellissima esperienza del noleggio dei film via internet, che Movielink offre, ma attualmente non è disponibile per gli utenti al di fuori degli Stati Uniti». Questo è il messaggio che appare al 15 novembre 2001 sul sito Movielink.com se si accede dall'Italia. Provando a entrare nella home page da un paese al di fuori degli States con un anonymizer l'ingresso potrebbe essere accettato, ma dovrebbe essere utilizzato un server americano.
Stroncature
In rete c'è chi non è convinto che Movielink possa portare denaro nelle casse delle major. Semmai finora è stato il contrario: il sito e la grande quantità di dollari che è costato rappresentano una semplice attività di pubbliche relazioni. Ma sono anche il segnale che gli studios stanno pensando a un'alternativa legale alla pirateria dei film su internet.
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