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Pfm, la musica è "immaginifica"
Esce in questi giorni "Live in Japan", un disco per celebrare la trentennale carriera della band italiana più famosa all'estero
da Milano
Trent'anni di musica. La Pfm, Premiata Forneria Marconi, celebra la sua storia attraverso l'uscita di un doppio cd "Live in Japan 2002", accompagnata anche da un Dvd. Trent'anni passati a suonare sui palchi più importanti del mondo esportando all'estero il marchio di una musica di qualità che non era solo la classica canzone popolare Italiana
«Ci piaceva ricominciare dalle esperienze di trent'anni fa - spiega Franz Di Cioccio, batterista e voce del gruppo - fatta di buona musica dal vivo e di viaggi. Siamo tornati in Giappone dopo 27 anni, in un momento in cui tutto era cambiato. Abbiamo deciso di fare quest'operazione un doppio live dal vivo e un dvd della durata di 2 ore e 40 circa. La musica è un bene che va al di là del semplice consumo e dello spettacolo, la musica vive di uno spazio proprio, ha una sua anima ed è per questo che noi la chiamiamo musica immaginifica».
«Un sound, cioè, dove l'ascoltatore si riflette e dove il pubblico riesce a liberare la sua immaginazione». "Live in Japan 2002", contiene una splendida cover, "Bandiera Bianca" di Franco Battiato e un inedito dal titolo "Sea of memory" cantato dal grande Peter Hammill. «Nel caso di Bandiera bianca - spiega Franco Mussida, chitarrista - abbiamo voluto riproporre il brano rileggendolo a nostro modo, dando cioè alla canzone l'impronta della Pfm. In tanti anni di esperienze live e in studio, abbiamo lavorato molto sia scome autori sia come strumentisti e Pfm si è portata via una parte della nostra creatività». «La verità - aggiunge Patrick Djivas, bassista - è che la Pfm si diverte un mondo ad arrangiare i pezzi. Paradossalmente facciamo meno fatica a rileggere altri brani piuttosto che scriverne dei nostri».
Del resto Franco Battiato nel suo recente "Fleur 3" ha riletto la loro "Impressioni di Settembre": «È stata una gran bella sorpresa - racconta ancora Di Cioccio - un giorno tornando da una tour in Sud America abbiamo acceso la radio e ci siamo sentiti Impressioni di settembre». «La cosa che più abbiamo aprezzato - aggiunge Flavio Premoli - è il modo con cui Battiato ha fatto sua la canzone, anche se sentirgli cantare "Guardo il sole ma non c'è" per lui che è siciliano e che il sole lo vive è un po' strano».
L'11 novembre la Pfm sarà in concerto all'Alcatraz di Milano con una serata intitolata "Celebration". Tra gli ospiti presenti sul palco anche Mauro Pagani, che suonerà con loro buona parte dei brani in scaletta, Peter Hammil che verrà apposta da Londra per cantare "Sea of memory" e Cristiano De Andrè.
8 Novembre 2002
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