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«Pronto, sono Arnold»
Schwarzenegger involontario protagonista di scherzi telefonici
L'idea è quasi geniale e il risultato esilarante. Un paio di fan di Arnold Schwarzenegger hanno raccolto online, in versione audio, le migliori frasi mai pronunciate dall'attore durante i suoi film. Lo spessore dei contenuti espressi è facilmente immaginabile (chiunque abbia visto un qualsiasi Terminator sa): si va da «Fammi parlare con tua madre» a «Brutto figlio di...», tanto per rimanere in famiglia. Scopo ultimo è utilizzare la voce di Arnie per fare scherzi telefonici a innocenti e ignare vittime.
A seconda di cosa dice chi risponde all'altro capo del filo, si clicca su una frase piuttosto che un'altra in modo da rendere il dialogo di Arnold il più credibile possibile. Le reazioni sono tra le più disparate: qualcuno si impaurisce per il tono minaccioso (e il forte accento tedesco che l'attore non ha mai perduto), qualcun altro si infuria e litiga con tutto il fiato che ha in gola. In un caso e nell'altro il prodotto finale è spassoso.
Un paio di registrazioni di scherzi telefonici ben riusciti le hanno messe online i curatori del sito, le altre le hanno mandate i navigatori. La telefonata più breve è durata appena 34 secondi (Stati Uniti), la più lunga ben 6 minuti e 19 secondi (Inghilterra). Uno dei dialoghi più realistici è stato quello tra il telecomandato Schwarzy e una ragazza di origine asiatica: 2 minuti di puro divertimento. «Pronto?». «Come stai?». «Bene». «Voglio farti un po' di domande». «Sì». «Chi è il tuo papà e cosa fa?». «Perché mi hai chiamata?». «Dimmi chi sei!». «No, chi sei tu». «Sono John Kimble (il detective protagonista di "Un poliziotto alle elementari" - ndr)». «John perché mi rompi le scatole?». «Sono John Kimble». «Ma Kimble chi?». «Brutta figlia di...». «Ok, ok, calmati, cosa vuoi?». «Voglio farti un po' di domande». «Ok, cosa vuoi sapere?». «Chi è il tuo papà e cosa fa?». «Vuoi sapere chi è mio papà?». «Sì». «Perché?». «Brutta figlia di...». «Ok, ok, va bene: mio papà fa il contadino». E via così fino a che la ragazza non si esaspera e butta giù la cornetta, sfinita.
Decisamente più agguerrita la centralinista di un albergo, tale Gator Lodge. «Pronto». «Buongiorno, come sta?». «Bene e lei?». «Voglio farle un bel po' di domande e voglio che lei mi risponda immediatamente». «Ok». «Chi è suo papà e cosa fa?». «Ma di che sta parlando?». «Mi dica chi è lei!». «Ma chi sei tu!». «Sono il detective John Kimble». «Hey, questo è un motel». «Sono un piedipiatti, idiota!». «Beh, se sei un poliziotto, brutto stupido, allora vieni qua a parlarmi di persona». «Piantala!». «Io non la pianto, brutto stupido!». E riaggancia borbottando...
Il sito è in inglese e le frasi di Schwarzenegger anche, lo scherzo, dunque, va fatto a chi parla la lingua. Tra le battute con cui sbizzarrirsi a mettere in croce gli amici (tutte scaricabili gratuitamente) un paio meritano menzione. «Spero che tu abbia lasciato abbastanza spazio per il mio pugno, perché ho intenzione di piantartelo nello stomaco». E: «Vuoi fare il fesso con me? Pensi di essere furbo eh, ma sei solo un fottuto ragazzino del coro in confronto a me. Un ragazzino del coro, capito?».
2 agosto 2002
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