|
E ci provano anche da noi...
"Operazione Trionfo": dalla Spagna con furore
Dopo i Grandi Fratelli e quelli che Saranno famosi, l'autunno di Mediaset ha in serbo per i telespettatori italiani un reality show... ai limiti della realtà. La nuova creatura Endemol si chiamerà "Operazione Trionfo", sulla falsariga della collaudata versione spagnola (vedi box a lato) e sarà una specie di mix tra i due successoni catodici sopraccitati.
In sostanza, 16 ragazzi (età compresa tra 18 e 40 anni) vivranno per tre mesi in una "Accademia della Musica", sotto l'occhio delle telecamere, e in questo periodo dovranno studiare musica e canto, imparare, per diventare dei professionisti delle sette note ed essere pronti a sfondare nel mondo dello spettacolo. Minuto per minuto saranno seguiti nel loro apprendistato artistico che, si sussurra, non sarà organizzato come una galera stile GF, ma prevederà dei momenti di incontro con l'esterno, forse anche coi familiari, e il contatto costante con gli insegnanti della Accademia (chi siano costoro, ancora non è dato sapere).
Il programma andrà in onda su Italia 1 in una striscia pomeridiana quotidiana e in prima serata al mercoledì, quando le aspiranti star mostreranno al popolo catodico i progressi fatti durante la settimana e una giuria di esperti del mondo dello spettacolo valuterà le loro performance. Ogni settimana gli ultimi quattro della classifica saranno a rischio eliminazione mentre alla fine dei tre mesi "ne resterà uno solo", che, pare, vincerà un contratto con una casa discografica.
Inutile dire che alle selezioni per scegliere i 16 eletti, iniziate nei giorni scorsi a Roma, una fiumana di Nek e Giorgie in erba si è presentata per dare una chance ai propri sogni. Tutti sicuri di sé, tanto che una delle frasi più ricorrenti è stata: «Quelli del Grande Fratello? Noi abbiamo più doti!». E per non smentirsi, anche l'opinion leader Pietro Taricone ha detto la sua sul programma: «Sarà un grande successo, perché se vendi sogni ce la fai». Cosa significhi, non è chiaro, ma l'ha detto Taricone...
Chi ci sarà alla guida del timone? Ridda di nomi, stelle di primo piano, almeno per la striscia pomeridiana: Max Pezzali e Miguel Bosè, mica pizza e fichi, insomma. E in prime time? Mistero, mentre si è fatto il nome di Claudio Baglioni come mentore dei giovani di belle speranze. E se chiameranno davvero lui, ne avrà di lavoro da fare...
28 giugno 2002
|
|