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La regina dei tatuaggi

Intervista a Marta, veejay di Gay tv e conduttrice di "Happy Hours"

Spesso l'abbiamo vista in tv, al Maurizio Costanzo Show, simbolo di una generazione in movimento.  Ama Firenze ma sta a Milano. Odia la normalità ma ha frequentato l'Istituto Sacro Cuore come tanti altri ragazzi che prima di lei. Marta è così: un po' contraddittoria e forse proprio per questo così intrigante e seducente. Adora svegliarsi presto la mattina ed è schietta, molto schietta. Conduttrice di numerosi programmi di successo come Showcase su Videomusic e Underground Nation su Match Music Italia, indossatrice e fotomodella, ha deciso di stupire ancora una volta il pubblico che la ama lasciando tutto per Gay tv, la prima televisione italiana satellitare interamente dedicata al mondo omosessuale. L'abbiamo raggiunta al cellulare.

Ci racconti un po' del tuo nuovo programma su Gay Tv?
Si chiama Happy Hour e va in onda dal lunedì al venerdì alle 19. Il mio compito è quello di seguire, intervistare, chiacchierare con le "persone normali", anzi no, mi piace di più "persone comuni". La normalità è una brutta parola e io diffido dalle persone normali. Quando scatta l'ora x, si spengono i computer, si abbassano le saracinesche entro in gioco io. Incontro un sacco di persone per ascoltare le loro storie: amore, lavoro, progetti e speranze. Chiacchieriamo in libertà su un sottofondo di buona musica...

Ma ti ho vista intervistare anche Grace Jones, non mi sembra un personaggio tanto "comune"...
Si, hai ragione. Ma quella era una edizione speciale della trasmissione che va in onda ogni sabato pomeriggio alle 18.30: di solito vado ad un evento mondano per cercare di viverlo dal di dentro, nel backstage. Mi interessano di più le situazioni che le persone. Ho avuto fortuna: in una di queste occasioni mi è capitato di incontrare Grace Jones e Eva Robins...

Come sei arrivata a Gay Tv?
Per una serie di circostanze particolari: lavoravo da 2 anni a Videomusic ma mi sono accorta che la nave stava per affondare. Così mi sono data da fare per cercarmi un'altra occupazione. Volevo lavorare, anzi voglio lavorare su un canale satellitare o su una web-tv. Così quando si è presentata l'occasione di Gay tv l'ho colta al volo...

Hai parlato di web... ti piace la rete? La utilizzi spesso?
Si, sono una fanatica. Per me è la rete è importantissima perchè ricerco continuamente nuovi spunti per il mio lavoro, anzi se vuoi ti do la mia email da pubblicare su libero.it, mi piace un sacco ricevere centinaia di email...

Marta, oggi è giorno d'esame di maturità per molti ragazzi. Cosa ne pensi?
Penso che ci starebbero bene un po' di bacchettate sulle mani a questi ragazzi. Anche io ho sostenuto l'esame di maturità con tutte le materie come loro, avendo frequentato l'istituto parificato del Sacro Cuore. E mi sono presa un bell'esaurimento per questo. Feci una tesina sul decadentismo, se ricordo bene. Gli insegnanti non si preoccupano degli studenti, delle loro aspirazioni, dei loro pensieri. La scuola è tirannica, si fonda sul terrore. Ma devo dire che questo è utile nella vita e nel lavoro dove la tirannia e il terrore sono pane quotidiano. L'unica cosa che a mio avviso manca oggi è un po' di disciplina. Come amo ripetere: ci vorrebbero un po' di bacchettate sulle mani dei ragazzi.

Come è nata la tua passione per i tatuaggi? Ti ho vista in tv che ne parlavi...
Si, sono stata spesso blobbata per questo. Meno male: se non ti blobbano vuol dire che non esisti in Televisione. A 12 anni sono stata spedita in Inghilterra a studiare inglese dai miei genitori. E lì ho visto cose che non sapevo esistessero: punk, culture diverse dalla mia. E' lì che è iniziato tutto...

Oggi è diventata un po' una moda, non trovi?
Si, ma è una moda che ti punisce. Il dolore è forte sia quando ti fai un tatuaggio sia quando tenti di fartelo togliere con il raggio laser: oggi, a Roma, si può anche questo

Progetti futuri?
Presentare il Festival di Sanremo tra 5 anni. Non ne possiamo più di queste strafighe che non sanno fare televisione. Pippo Baudo ha avuto gioco facile con loro. Provi a chiamare me, se ne ha il coraggio. Sarebbe un festival totalmente diverso...

In bocca al lupo, Marta!

21 giugno 2002

  Alessandro Gennari
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Pillole di Marta
La passione per la musica hip-hop caratterizza subito la sua vita professionale. Inizia a lavorare per una radio italiana specializzata nel genere, ma approda in tv quasi subito. Il ritmo incalzante delle sue interviste la porta a lavorare per Match Music, di cui diventa uno dei volti principali. Approda a TMC2-Videomusic dove si occupa di "Surfing" e "Show case" (sempre vj e autrice). Prima di arrivare a GAY.tv, collabora anche con Rai.Sat per il progragramma "Satisfaction".
Gay Tv
Le trasmissione di Gay tv sono iniziate ufficialmente il 13 maggio scorso. Per sintonizzarsi occorre un ricevitore satellitare senza nessun abbonamento. Si tratta infatti di un canale in chiaro, cioè non a pagamento. Su Hot Bird, 13° E, oppure al canale 532 del pacchetto Telepiù. Laura Corbetta, responsabile marketing, assicura che nel palinsesto non ci sarà né ora né mai nessun tipo di pornografia.  Dal canto suo, il responsabile internet, Giuliano Federico, sogna di vedere presto realizzato un sofisticato sistema di collegamento fra web-cam e satellite che permetta a chi si collega da casa tramite web-cam di finire in diretta tv.
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