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Il ciclone Monica
La Bellucci è senza tregua: ora è Cleopatra e domani sarà una missionaria
Monica Bellucci ha preso il volo: ha messo su casa (si fa per dire, perché quando non è sul set, viaggia) con Vincent Cassel (altro irrequieto) e passa da un continente all'altro con la disinvoltura di una diva consumata: credi di poterla "catturare" lì, e invece è dall'altra parte del mondo. Abbiamo deciso di fermarla per raccontarvi cosa fa e cosa farà, perché cosa ha fatto lo sanno tutti, anche i sassi.
A noi è bastato un salto a Parigi per rendersi conto che di fronte a lei le dive transalpine spariscono: regge solo la Deneuve, che ormai ha una bella età. Ma i parigini, i lionesi e i marsigliesi, quando vedono una foto di Monica tirano un sospirone e poi sussurrano qualcosa che somiglia a un educato starnuto, perché Bellucci in francese si dice proprio in questo modo: Belluccì. Così scopriamo che lei è entrata nell'olimpo delle più desiderate e si diverte a fare film da incasso sicuro come "Asterix: Missione Cleopatra" (indovinate la sua parte) a fianco di Gerard Depardieu e Christian Clavier: uscito i primi di febbraio ha sbancato i botteghini di Francia.
Lei però non è rimasta a godersi il meritato successo nella sua seconda patria, ma ha fatto un salto a Los Angeles dove con l'amico Bruce Willis ha presenziato alla prima del suo ultimo film "Hart's war", per poi partire con lui verso il prossimo ciak. Destinazione: Hawaii. Nell'arcipelago inizieranno infatti le riprese di "Hostile war", dove lei vestirà i panni di una missionaria da salvare in extremis e il caso vuole che sia proprio Willis, militare delle forze speciali americane, il predestinato.
E se la vita è movimento, la Bellucci è un tornado. Keanu Reeves la aspetta per terminare alcune scene del sequel di "Matrix", dove Monica ha un ruolo piccolo ma importante. Quanto basta per garantirsi una parte anche nel terzo episodio, che uscirà nel 2003 e dovrebbe intitolarsi "Matrix Revolution". Riusciremo a fermarla?
Armatevi di pazienza e di fortuna perché il 24 febbraio verranno assegnati dall'Academy britannica gli oscar inglesi e i premiati riceveranno dalla sue mani quella cosa strana che non è un Oscar e nemmeno un Golden Globe. Una telecamera ci sarà pure e, se proprio non riuscite a "catturarla" con il videoregistratore, non rimane che gustarvi una photogallery, magari la nostra...
22 febbraio 2002
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