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Storie e leggende I fantasmi più noti, le cacce organizzate, il merchandising
Si dice che in un paesino di montagna, non meglio identificato, nelle notti più buie compaia una donna, che tutti ormai conoscono come "la dama bianca". La si vede agli angoli della strada, chiede un passaggio fino a un incrocio, dove pare ci sia una lapide. Se non ci si ferma ricompare più volte lungo il tragitto. Negarle un passaggio porta sfortuna, mentre chi ha avuto il coraggio di fermarsi ha riferito che la dama rimane silenziosa tutto il tempo e al momento opportuno si dilegua senza lasciar traccia. Si dice che tre immagini evanescenti del giovane Bill Waktins comparvero su una pellicola Polaroid in una foto scattata dal fratello mentre il ragazzo non era presente. Bill morì in un incidente d'auto di lì a poco. Si dice che non molto lontano da Voghera (PV), sulla strada di Torrazza Coste, si trovi un sentiero che attraversa le campagne, dove pare si aggiri una presenza inquietante che si manifesta ripetendo il nome di chi si trova a passare di lì. Si dice che al castello di Caterina Sforza (Cusercoli, Forlì) durante la notte si possa udire l'organo suonare. Nulla di strano se non fosse che lo strumento è stato rimosso già da parecchi anni. Si dice che a Messina fantasmi decapitati vaghino per la città terrorizzando la gente. Davanti alla Croce del Mare apparirebbe invece lo spettro di Aniello Cuomo, tenendo tra le mani la propria testa.
Si dice, si dice, si dice... Per chi vuole toccare con mano, per chi i fantasmi vuole vederli con i propri occhi, esistono i tour organizzati, le serate alternative e persino le crociere. Tutte le sere alle 19.30 in punto, qualunque sia il tempo, pioggia o neve poco importa, a York parte la caccia al fantasma. Padroni di casa e guide insostituibili Andy Dextrous e Dan Dent. "L'esperienza", come la chiamano loro, dura un'ora e un quarto, consiste una passeggiata tra le case "infestate" della città, con effetti speciali assicurati e teatralità di vario genere. I più ambiziosi, per 500 dollari o giù di lì, si possono concedere una due giorni di full immersion a Reno, Nevada, con i fondatori della International ghost hunters society. Il prezzo include due notti in albergo, trasporto da e per l'aeroporto (volo escluso), conferenza con lezioncina sui fantasmi questi sconosciuti, cena di gala, due ricchi buffet per pranzo e infine, il pezzo forte, una notte a caccia di fantasmi. Stessa organizzazione, meta diversa: una crociera di 7 notti nel mar dei Caraibi su una nave che, dicono, sia infestata dai fantasmi, sulle rotte del pirata Barbanera, nel tentativo di avere qualche contatto con lui. Costo: 800/900 dollari, a seconda, se la cabina è vista mare o no.
Non poteva mancare il merchandising: magliette, cappelli, spillette con fantasmi e la scritta "ghost hunters". E poi i libri. Il dizionario con i termini tecnici, per veri secchioni; un catalogo con tutte le librerie dell'occulto; una bibliografia dei film su fantasmi e affini; una lista di tutti gli esperti al mondo, studiosi di spiritismo; un elenco dei siti web a tema e di tutte le location infestate. Audiolibri per imparare a cacciare fantasmi mentre si guida nel traffico, videocassette con fantomatiche apparizioni, registrazioni con ululati di fantasmi. Il tutto a modico prezzo, acquistabile online.
8
luglio
2003
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