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MATRIX 
Effetto Matrix

Massacranti allenamenti di kung-fu e combattimenti in slow motion grazie alla tecnica d'animazione "Bullet time"

La scena più emozionante: Trinity guida una Ducati 996 "verde Matrix" sull'autostrada in contromano, fra proiettili vaganti, auto che si ribaltano, camion che esplodono e altre distruzioni virtuali. Ovviamente riesce a schivare all'ultimo momento tutto quello che incontra. La scena è stata pianificata un anno prima dell'inizio delle riprese e ha richiesto moltissimo impegno. Un miracolo che ha un nome e un cognome, quello del supervisore degli effetti visivi della trilogia, il premio Oscar John Gaeta: «Nella sequenza dell'autostrada - spiega Gaeta - ci sono alcuni esempi impressionanti di come si può usare il 3D per l'inseguimento di veicoli ad alta velocità». Ma la moto non era virtuale e Carrie-Anne Moss l'ha guidata per davvero: «Ho paura della moto - spiega la mitica Trinity - e non è stato facile per me abituarmi. Ho iniziato con un motorino, poi con uno un po' più grande per mesi. Poi la Ducati: avevo paura di morire». Nel secondo episodio sono stati impiegati oltre 1000 effetti virtuali, mentre per il primo "Matrix" ne erano stati girati 412.

"Reloaded" punta al raddoppio anche per le scene di combattimenti di kung-fu, curate da Wo Ping e studiate nel dettaglio nel corso di un durissimo allenamento che ha coinvolto tutti i protagonisti. Sicuramente troppe e troppo lunghe, ma destinate a entrare nel mito di Matrix . Come quella di Neo che combatte con gli agenti Smith che si moltiplicano a dismisura. Effetti speciali anche per il primo volo dell'eletto a 2000 miglia all'ora (imitando e citando direttamente Superman) sopra la gigantesca megalopoli di Matrix, dieci volte più grande di New York.

Ma la tecnologia "bullet time", già utilizzata nel primo episodio, è stata potenziata. La cinematografia virtuale sviluppata in "Matrix" da Gaeta e dai realizzatori in slow-motion è stata resa possibile nel 1999 grazie all'utilizzo di 120 macchine fotografiche Nikon lungo un percorso collegato a un sistema computerizzato che le accendeva in sequenza nel corso dell'azione. Le immagini venivano rielaborate al computer e inserite nelle riprese. Tutto questo per ottenere più definizione degli sfondi.

Per la seconda e per la terza puntata, Gaeta e il suo team hanno creato una rappresentazione virtuale tridimensionale dei personaggi principali per portare le loro imprese super-umane a un livello di realismo molto elevato. Grazie alla tecnica motion capture (mocap) è stato possibile registrare i dati precisi del movimento degli attori in azione dalle loro tute riflettenti. Al mocap è stato aggiunto l'"u-cap", l'universal capture. Cinque potenti macchine da presa ad alta risoluzione sono state poste a semicerchio attorno al volto dell'attore per registrare nei minimi dettagli le sue espressioni.

In "Reloaded" e "Revolution" (in uscita nelle sale il prossimo 7 novembre) anche gli eventi naturali e i fenomeni climatici sono trattati al computer. «I fratelli Wachowski sono ossessionati dalle rappresentazioni iper-grafiche degli eventi soprannaturali» dice Gaeta. Agli elementi degli effetti visivi del film hanno lavorato oltre 500 artisti.

23  maggio  2003

  Daniele Passanante
  dalla rete
Matrix Il sito ufficiale del film
Tremenda Monica La Bellucci intervistata da News2000
La trilogia Sul canale Cinema di Libero.it

  sommario
La rivoluzione 
Verso la trilogia 
Effetto Matrix 
Un business di nome Matrix 
Neo danza sulle note del "nu-metal" 
Più curve, meno emozioni 
Il videogame
"Enter the Matrix" è il nuovo gioco basato direttamente sulla saga e prodotto dalla Atari. Un marchio storico nel mondo dei videogame riesumato di recente dalla francese Infogrames che ha deciso di cambiare nome. Il gioco ha una definizione eccezionale, ma è supportato a pieno soltanto dai computer più recenti, purché montino schede grafiche dell'ultimissima generazione (Ati Radeon dall'8500 in su e NVidia Geforce). I requisiti di sistema sono: sistema operativo Microsoft Windows 98Se/Me/2000/
Xp, processore 800 Mhz, (1,2Ghz raccomandato), 128 mb di memoria ram (256mb raccomandati) e infine, dato non del tutto irrilevante, 4,3gb di spazio sull'hard disk. Quest'ultimo dato fa capire come il gioco non sia installabile se non si dispone davvero di molto spazio disco.
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