|
Tecnosciamanismo e firewalking La meditazione tra internet e i tizzoni ardenti
Gambe incrociate seduti sul terreno, respiro lento, occhi chiusi. La meditazione, il raccoglimento, il tentativo di esplorare i meandri della fede, il raggiungimento della verità sono pratiche antiche che oggi possono contare su nuove frontiere. Lo sciamanesimo, per esempio, si basa sulle proprietà straordinarie di cui sarebbero dotati alcuni individui che, cadendo in estasi, riuscirebbero a manifestare capacità di tipo paranormale: guarigioni, comandi ipnotici, previsione del futuro. Se a questo mescoliamo un po' di internet, voilà, otteniamo il tecnosciamanismo, una pratica che sta prendendo sempre più piede all'estero. Un ibrido di espressioni, tra misticismo, nuove tecnologie e rave in cui la cultura psichedelica la fa da padrona.
L'obiettivo è astrarsi, far viaggiare la mente, allontanarsi dal mondo materiale. L'utilizzo delle droghe, sintetiche soprattutto, è previsto, eccome. L'idea di base è che attraverso l'assunzione di sostanze stupefacenti, attraverso le allucinazioni, si raggiunga un livello di conoscenza superiore. Le visioni sarebbero vere e proprie rivelazioni, epifanie di una realtà diversa, raggiungibile soltanto con la mente. E i festini rave il luogo ideale in cui intraprendere questo viaggio metafisico, con l'aiuto della musica pulsante, a tutto volume. Se poi all'arte e alla ricerca del magico e dell'ultraterreno si aggiunge internet e la tecnologia, ecco che nasce una nova disciplina, o pseudo tale.
Il firewalking, invece, che ha preso piede timidamente negli Anni Ottanta e che consiste nel camminare su tizzoni ardenti, è stato spesso accostato alla cultura new age. E se per qualcuno è un passatempo estremo, per altri è una vera e propria religione. Chi partecipa a queste bollenti passeggiate e al severo training che le precede si sente parte di una famiglia, di una setta. È l'esperienza "traumatica" che fa da collante, l'idea di aver condiviso lo stesso percorso, Un percorso, peraltro, che non è solo di preparazione fisica, sostengono, ma anche psicologica. Energia, controllo della mente e, attraverso questa, del corpo, capacità di dominare sensazioni ed emozioni. Il tutto attraverso l'immancabile meditazione. Come se camminare sui tizzoni ardenti fosse un vero e proprio passaggio metafisico.
18
aprile
2003
|
|