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Quando il maschio fa audience Non accavallano le gambe alla telecamera ma hanno un altro, perdonabile, difetto: vogliono dire la loro proprio su tutto
Chi crede che siano solo le donne a fare salotto e ad assicurare audience in tv è un telespettatore distratto. Oppure non ha mai fatto zapping a un'ora qualsiasi del giorno e della serata sulle varie reti Rai e Mediaset. Altrimenti si sarebbe accorto che sono in molti ad avere un lavoro "fuori onda" ma che, in realtà, passano talmente tanto tempo davanti alle telecamere da potersi definire "ospiti di".
In testa alla classifica staziona ormai da qualche mese Klaus Davi, il massmediologo (ma anche pubblicitario, tuttologo, esperto d'immagine, opinionista, organizzatore d'eventi) rilanciato da Simona Ventura capace di comparire nella stessa giornata in tre programmi diversi, a dire più o meno le stesse cose. Proprio qualche giorno fa, durante una puntata della "Grande notte del lunedì", l'occhialuto prezzemolino televisivo ha ingaggiato un duello con Gianfranco Vissani a colpi di gettoni di presenze. Uno scontro tra titani visto che anche lo chef dei vip (soprattutto politici) in quanto a onnipresenza mediatica ha ben poco da invidiare ai concorrenti.
C'è poi tutta una schiera di professionisti delle ospitate, talmente navigata che è difficile distinguere chi appare un minuto più dell'altro. Diamo, quindi, a pari merito: Dennis Fantina, promessa poco mantenuta della prima edizione di "Saranno Famosi" (creatura prediletta della signora De Filippi), Rocco Casalino (uno dei pochi sopravvissuti maschili delle varie edizioni del Grande Fratello), Karim, Milton Morales e Kledi Kadiu (un po' ballerini, un po' modelli da calendario, un po' cercatori di femmine), Gianni Sperti (ex consorte della Barale, ora protagonista ritrovato delle trasmissioni della premiata ditta Costanzo-De Filippi) e Raz Degan (attuale fiamma della bionda show girl, spesso ospite degli stessi programmi i cui autori - bisogna riconoscerglielo - hanno almeno l'accortezza di non farli incrociare nei corridoi di Cinecittà).
Meno appariscenti ma altrettanto televisivi sono senz'altro Enrico Brignano e Riccardo Rossi, entrambi attori di professione e presenze fisse del "Maurizio Costanzo Show". Guidano il drappello televisivo dei presenzialisti politici Clemente Mastella e Ignazio La Russa habitué dei talk-show del piccolo schermo, qualunque sia il motivo del contendere.
Per rimanere nell'ambito degli ospiti buoni per tutte le stagioni, non c'è gara se tra i candidati alla palma ci sono Emilio Fede e Vittorio Sgarbi. Entrambi molto impegnati nella rispettiva professione ma il tempo per sedere al tavolo dell'ultimo dibattito non manca mai.
Chiudiamo con l'ospite meno gradito della televisione italiana. Quello strano personaggio che si materializza alle spalle di ogni inviato sventolando preservativi e cartelli che di nome fa Gabriele Paolini. Ma c'è un piccolo mistero. Se infatti da una parte alcuni giornalisti Rai hanno chiesto per iscritto "l'eliminazione del disturbo" all'ufficio legale di Saxa Rubra, il buon Paolini ha affermato di essere in possesso di un elenco di inviati che lo contattano per richiedere la sua presenza.
29
aprile
2003
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