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Ospiti in rosa Se son donne fanno ascolti. Ma sono sempre quelle...
Belle e onnipresenti. Le prezzemoline d'Italia sono un'erba aromatica che nessun diserbante riuscirà mai a eliminare dalla tv. Una trasmissione, si sa, non è la stessa se non compare tra gli ospiti una bella donna: poca audience, poco appeal, poco pepe nel caso si tratti di un talk show.
Allora si approntano divani, magari con la seduta un po' "incassata" così che le sottane delle signore non si nascondano allo sguardo del televoyeur, e si chiamano a presenziare le bellone più gettonate del momento. Presenziare, appunto, e poco più. Magari dire due o tre paroline, anche sulla guerra (in questo periodo fa figo), o innescare polemiche sul tema "quante volte al giorno lo fai" e, per il resto, mostrare curve e controcurve. Le signore e signorine dall'ospitata facile sono tante e, ahinoi, sempre le stesse.
Regina dei salotti e dei programmi tv è lei, Alba Parietti: non più una showgirl, non un'attrice, non una modella, non una politica... Ma che è? Ospite e basta. E ne avanza. C'è poi Afef; la signora Tronchetti Provera se non altro è stata una modella prima di accasarsi tra pneumatici e telefoni, ha un certo charme e quando apre bocca, oltre alla dentatura perfetta, mostra anche un minimo di capacità dialettica. Ma diamine, sempre lei devono invitare?
Per non parlare di Federica Panicucci. Ospite preferita nelle trasmissioni in cui si parla di calcio, in virtù della sua fede juventina, la Panicucci cambia salotto con la facilità con cui cambia acconciatura, porta sorrisi, allegria e la dose di insipienza necessaria per anestetizzare la coscienza critica del telespettatore.
A proposito di Juve, altre due ospiti cinguettanti del mondo catodico possono per comodità essere accomunate dai colori bianconeri: Alessia Merz e Samantha De Grenet. La prima, juventina doc, deve sempre dire la propria, in maniera spesso fastidiosa e supponente, sulle gesta di Del Piero & c.; la seconda si limita a scegliere i fidanzati dall'album Panini e, anche se la sua fede calcistica è più ondivaga dell'orientamento politico di Mastella, il suo flirt con Pippo Inzaghi all'epoca della militanza nella Juve è stato spesso oggetto di chiacchiere di fronte alle telecamere. Per il resto, nebbia.
Via una coppia, sotto l'altra. Accomunare Brigitte Nielsen ed Ela Weber è fin troppo facile: due bellezze chilometriche e plastificate, che quando approdano in tv, chissà com'è, dimenticano sempre a casa gli ultimi due bottoni delle camicette. Anche loro, che sono più? Ospiti col patentino. La Nielsen è ormai una ex di tutto, Ela Weber, partita da una pompa di benzina, passata per un chirurgo plastico, Bonolis e un tot di trasmissioni, è finita su un calendario ed è stata appesa in officine e stazioni di servizio. Come dire, il cerchio si chiude.
Ma del resto, due tette, anche se artificiali, in un salotto tv sono necessarie come un posacenere nel salotto di casa. Chiudiamo con lei, Barbara Chiappini, talmente finta da sembrare vera, talmente loquace da far capolino sia in Rai che in Mediaset: in una parola, ospite.
Senz'altro nell'elenco ne è stata dimenticata qualcuna, ma non dovrebbero esserci problemi: basta accendere la tv, e la lista si può allungare. All'infinito.
29
aprile
2003
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