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Bagdad, 20 Marzo, ore 5.35: l'attacco A 12 anni da "Desert Storm" le forze angloamericane hanno sferrato l'attacco "Iraqi Freedom" è cominciata La cronaca della prima notte
Alle 5.35 ora di Bagdad, le 3.35 italiane, le 21.35 ora di Washington di giovedì 20 marzo, nella capitale irachena sono risuonati gli allarmi antiaerei, si sono udite alcune esplosioni a est della città e il cielo è stato solcato dai traccianti delle contraeree; 20 minuti circa durante i quali le forze angloamericane hanno cominciato a far sentire a Saddam Hussein la loro potenza di fuoco, lanciando su Bagdad dei missili Cruise contro "bersagli di opportunità", forse contro alcuni vertici del regime iracheno riuniti: secondo fonti del Pentagono, al summit sarebbe stato presente lo stesso Saddam o uno dei suoi figli.
Alle 4.15 ora italiana Bush ha parlato alla Nazione dallo Studio Ovale dicendo di aver dato ordine di colpire alcuni bersagli militari e, forse, lo stesso Saddam per decapitare i vertici del governo e limitarne la capacità bellica. La guerra per la libertà e democrazia in Iraq è cominciata. Parole di elogio per i militari americani in Medio Oriente e l'impegno a liberare l'Iraq dalla presenza del raìs. Bush ha assicurato che quella contro l'Iraq non sarà una campagna "di mezze misure" ma andrà fino in fondo per arrivare alla vittoria. Il presidente non ha nascosto i rischi per la popolazione americana, ma si è detto certo che gli Usa prevarranno.
Alle nostre 6.35 ha replicato Saddam dalla televisione. La sua presenza in video ha così smentito le voci che lo davano vittima di un bombardamento mirato. Ha condannato gli Stati Uniti ed esortato il popolo alla mobilitazione contro i nemici e a pregare Dio, che garantirà la vittoria. Resistere per piegare la pazienza degli invasori.
Ora, dopo le prime tornate di attacchi, sembra che, sulla capitale irachena, i bombardamenti "mirati" siano sospesi ed è suonata la fine degli allarmi antiaerei. La popolazione pare continuare la propria vita, incurante del pericolo.
I momenti salienti della notte, le ultimissime dall'Iraq, il quadro militare e le radici di questo nuovo conflitto nel Golfo.
20
marzo
2003
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