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Non solo moda Mostre, eventi, party: il lato mondano della kermesse accende le passerelle
Mostre, incontri, feste, vernissage, cocktail. Non solo passerelle, per questa edizione di "MilanoModa Donna", che si rivela più ricca del solito di appuntamenti mondani collaterali alle sfilate. "Milano apre le porte alla moda e alla cultura", è questo lo slogan con cui la città si presenta stavolta, tra eventi e dibattiti, all'appuntamento con le collezioni del prêt à porter per l'autunno-inverno 2003-2004.
Nove giorni per 100 sfilate, 220 presentazioni tra Fiera, showroom e insolite location. La Milano grigia del business nei giorni dedicati al prêt à porter diventa la colorata e mondana Milano modaiola e vippaiola. Tanti i personaggi famosi che come al solito fanno capolino dal parterre delle sfilate, rubando la scena e i click dei fotografi agli abiti.
Innanzitutto una notizia, che farà rallegrare molti del fashion system: tornano a calcare le passerelle milanesi nell'ambito della manifestazione ufficiale Armani e Dolce&Gabbana, al centro delle polemiche la scorsa edizione di settembre per aver preferito sfilare in privato, al di fuori del cartellone della Camera della Moda. Il nuovo calendario, infatti, torna ad accettare le doppie sfilate: pace fatta tra gli stilisti e gli organizzatori della settimana della moda.
«Sono contento del ritorno delle due griffe - commenta Mario Boselli, presidente della Camera della Moda di Milano -, le loro non saranno le uniche doppie sfilate: in tutto sono cinque le case di moda che calcheranno per due volte le passerelle. Su 100 sfilate in programma se ne accavallano tre, contro le dieci della settimana della moda francese, in futuro però ci saranno più sovrapposizioni, a meno che non si cominci alle 7,30 del mattino. Già ora i primi appuntamenti sono alle 8,30».
Aromi in passerella: questa l'ultima novità dei defilé di questi giorni. Nebulizzati nell'aria per scandire le uscite delle modelle, i profumi accompagnano il ritmo della musica e le falcate delle bellissime. Essenze pronte a cambiare in sintonia con luci e suoni. Tra gli sperimentatori di questa nuova tendenza, Giorgio Armani, Missoni, Etro, Dolce & Gabbana e Anna Molinari. Quest'ultima ha scelto di diffondere un profumo di erba appena tagliata (chissà come staranno gli allergici...).
Tra le iniziative culturali, la mostra ''Oro d'autore'' che presenta le creazioni preziose di 30 stilisti e che sarà ospitata nel Palazzo della Ragione. Realizzata con il patrocinio dell'assessorato della Camera nazionale della moda, la mostra sarà inaugurata mercoledì 26 febbraio e resta aperta al pubblico fino al 3 marzo. Di grande richiamo anche la rassegna fotografica "P Zero Photo", organizzata da Pirelli alla Permanente. Un altro dei momenti interessanti, nel panorama delle iniziative, è la seconda edizione del premio giornalistico ''Milano per la Moda''. Ma gli appuntamenti più attesi sono, come sempre, le esclusivissime feste degli stilisti. C'è chi prova i trucchi più assurdi pur di accedervi, ma imbucarsi... è davvero dura.
28
febbraio
2003
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