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Wikipedia, l'enciclopedia open source

L'enciclopedia con più autori al mondo non ferma la propria ascesa

È nata nel gennaio 2001, su iniziativa dell'imprenditore Jimmy Wales e del filosofo Larry Sanger; nel settembre dello scorso anno aveva raggiunto un milione di voci; è un progetto multilingue e il suo contenuto è costituito dai contributi degli utenti stessi. Si chiama Wikipedia ed è l'enciclopedia con più autori al mondo.

La filosofia a cui si ispira è quella utilizzata anche per la creazione e la distribuzione del software libero, open source. Non a caso i suoi contenuti sono fruibili in base ai termini della "Gnu Free Documentation Licence", che permette a ognuno di riutilizzare i contenuti del sito in qualsiasi maniera, anche commerciale, con la sola clausola di trasferire gli stessi diritti agli altri e di citare il progetto Wikipedia come fonte.

Naturalmente esistono delle regole a cui occorre attenersi per la redazione degli articoli e su di essi vigila la supervisione di un nucleo ristretto di amministratori, eletti anch'essi in pieno spirito democratico: «Si diventa amministratori - spiega Frieda Brioschi, uno dei venti amministratori della Wikipedia italiana - ovviamente rimanendo all'interno della filosofia di Wikipedia, attraverso normali elezioni online. Le elezioni vengono indette quando il numero dei frequentatori aumenta, in maniera da tale da rendere necessaria la presenza di nuovi "burocrati"». Più che una presa di potere la loro attività è prettamente di carattere tecnico e consiste nel controllare che le regole su cui si basa la comunità vengano rispettate.

Per la gestione dell'iniziativa è stata creata la Wikimedia Foundation: un'organizzazione internazionale no profit il cui scopo è quello di incoraggiare la crescita, lo sviluppo e la distribuzione di attività divulgative in molte lingue e fornire gratuitamente il contenuto di questi progetti. Wikimedia si affida alle donazioni pubbliche per raggiungere l'obiettivo di offrire gratis conoscenza a tutti gli individui del mondo: nell'ultima sottoscrizione, alla fine del 2004, ha raccolto in poco più di un mese oltre 50mila dollari che sono utilizzati soprattutto per l'acquisto delle infrastrutture tecnologiche necessarie.

Oltre a Wikipedia, l'organizzazione coordina anche altri iniziative basate sulla medesima filosofia: Wikizionario (un dizionario multilingue), Wikibooks (libri gratis e a contenuto aperto), Wikiquote (una raccolta di citazioni) e Wikisource (documenti di pubblico dominio).

Il patrimonio di Wikipedia è naturalmente sempre in espansione, dal momento che chiunque, dotato di buona volontà, può contribuire al progetto inserendo nuove voci, arricchendo o correggendo quelle già presenti. Non ci sono discriminazioni, tutto funziona in modo aperto e democratico. Non ci sono nemmeno pericoli di faziosità poiché, con il passare del tempo, eventuali prese di posizione particolarmente critiche, soprattutto per tematiche delicate, vengono inevitabilmente a sfumarsi negli interventi di utenti diversi, ognuno portatore di visioni e punti di vista complementari.

Maggiore, allo stato attuale, il rischio di non riuscire a trovare quello che si cerca: molte voci sono ancora incomplete o non presenti. Ma, visto il funzionamento di Wikipedia, si può cominciare fin da subito a cercare di porre rimedio offrendo il proprio contributo, inaugurando una nuova voce in cui si è particolarmente ferrati.

14  gennaio  2005

  Ivan Marchesini
  dalla rete
Wikipedia L'edizione italiana di Wikipedia
Sitoteca Biblioteca delle opere di consultazione
Britannica Il sito dell'enciclopedia Britannica

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Come diventare wikipediani 
Enciclopedie in rete
Sono molte in rete le risorse che permettono di effettuare ricerche a carattere enciclopedico. Alcune sono a pagamento, altre offrono l'utilizzo del servizio gratuitamente cercando in questo modo di pubblicizzare l'acquisto del prodotto cartaceo, in cd-rom o in dvd. Fra le enciclopedie più conosciute c'è sicuramente la Britannica, anche se negli ultimi ha subito molto gli effetti della concorrenza di Wikipedia. Molto conosciuto dai navigatori è anche il prodotto di Microsoft: Encarta, nella sua versione online. Il problema spesso non è costituito dal fatto che una risorsa ci sia o meno: il problema è riuscire a trovarla. Da questo punto di vista è molto utile la Sitoteca di Edigeo, che offre l'accesso diretto a più di mille fra dizionari, glossari, enciclopedie, motori di ricerca generali e specializzati.
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