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Cristina, la Miss delle Miss Amata dalle compagne, alta bella e solare. È lei Miss Italia 2004
La rivincita delle bionde: dopo la mora e mediterranea Francesca Chillemi, è ora la volta di Cristina Chiabotto. Diciotto anni, compiuti il 15 settembre, primo giorno delle finali; 1 metro e 82 di altezza, occhi azzurri, «solare, spontanea e dolce» come lei stessa si definisce: è lei la nuova Miss Italia 2004. La bellissima Miss Piemonte ha sbaragliato in finale le altre due rivali: Chiara Perini e Ambra Lombardo, superfavorita numero 59 sulle pagine di tutti i giornali. Un fantastico terzetto per la finale di Salsomaggiore: niente di nuovo, comunque.
Era proprio Cristina, insieme a Chiara, l'altra favorita a giocarsi il titolo con Ambra: tanti a puntare sulla 1, 2 e 59: alla fine, dalla ruota di Moncalieri, Torino, è uscito il numero della solarissima Cristina che, oltre all'immensa gioia della vittoria sottolineata da qualche lacrimuccia di rito, ha avuto la fortuna di indossare per la prima volta una corona nuova di zecca. Fortuna o imbarazzo, che dir si voglia: 65 le edizioni del concorso di Miss Italia e mai vista corona più preziosa ma, allo stesso tempo, di dubbio stile.
Legatissima alla sorellina undicenne Serena che, al telefono, ha informato la nuova Miss dei festeggiamenti in corso e che verranno, e a una dolce nonnina dall'origine meridionale, che augura alla nipotina ogni bene. E il principe azzurro? Non manca. Miss Italia pare aver portato fortuna anche al cuore della dolce Cristina: per lei, i fiori di «una persona speciale», Alessandro. Niente di definitivo, dice. Ma, a giudicare dal sorriso sulle labbra e dalla luce che brilla negli occhioni azzurri della reginetta, la strada sembra essere quella giusta.
Un difetto? Miss Italia 2004 è «disordinata». Ma è il minore dei mali, per la bella diciottenne che ama la musica di Robbie Williams e che in camera ha un poster di Gabriel Garko. Supportata e festeggiata dalle altre 99 ragazze: è la Miss delle Miss vincitrice a pieni voti. Un sorriso che «spera di donare anche agli altri», la serenità in volto e un fisico stupendo: l'Italia può vantare una degna rappresentante. È Fioretta Mari, invece, a complimentarsi ripetutamente con la nuova reginetta, strappandole la promessa di non cambiare e rimanere quell'icona di serenità che rappresenta ora. Un anno per provarci. E l'anno è appena iniziato.
20
settembre
2004
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