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Le guerriere dello schermo Le donne che sono diventate eroine. Da "Catwoman" a "Nikita", da Barbarella con la mitica Jane Fonda, alla nuova sex symbol Keira Knightley nei panni di Ginevra in "King Arthur"
 | Halle Berry - Premio Oscar nel 2002 per "Monster's Ball", in "Catwoman" interpreta una donna con percezioni, velocità e agilità feline. Dopo il suo debutto cinematografico nel 1991 con il regista Spike Lee in "Jungle Fever", è stata regina dei venti nel cast di "X-men" e Bond Girl nel film "La morte può attendere" accanto a Pierce Brosnan. |  | Keira Knightley - Ginevra nel film "King Arthur", diretto da Antoine Fuqua tra breve sugli schermi, nasce nel 1985 a Teddington, nel Middlesex. Il grande pubblico la conosce per la sua interpretazione in "Star Wars ep. I - La minaccia fantasma" dove è Sabé, l'ancella della regina Amicala. Nel 2001, Keira è la Frankie di "The Hole" nonché la figlia di Robin Hood in "Gwyn - Principessa dei ladri". |  | Milla Jovovic - A dodici anni, è già «uno dei volti più indimenticabili del mondo», secondo Richard Avedon che la immortala per la Revlon. Modella, cantante ma soprattutto attrice. Lanciata dal regista francese Luc Besson con "Il Quinto Elemento", può essere definita l'eroina del grande schermo per eccellenza: mistica in "Giovanna d'Arco" e virtuale in "Resident Evil". |  | Jane Fonda - Nasce il 21 dicembre del 1937 a New York. Suo padre è il leggendario Hanry Fonda. Il suo debutto cinematografico arriva nel 1960 con "In Punta di Piedi". Dal 1962 in poi gira diversi film. Ma è l'incontro con il regista Roger Vadim, che diventerà anche suo marito, a trasformarla in una sex symbol facendole interpretare il ruolo di "Barbarella". |  | Anne Parillaud - Nasce a Parigi il 6 maggio del 1960. La sua prima apparizione cinematografica risale al 1977, protagonista di "Un Amour de Sable". Il successo arriva solo nel 1990 grazie al personaggio di Nikita, protagonista dell'omonimo film di Luc Besson. Nel 2002 è nel cast di "Sex is Comedy" di Catherine Breillat. |  | Uma Thurman - Prima di diventare la sposa vendicatrice di "Kill Bill", è Cecile de Volanges nel film "Le Relazioni Pericolose" e la protagonista femminile di "Pulp Fiction", un film cult che riassume e supera tutta la cinematografia degli anni Ottanta e Novanta. In versione sexy invece nei panni di Poison Ivy in "Batman & Robin" del 1997 e futuristica, accanto al suo compagno, in "Gattaca". |  | Angelina Jolie - Eletta la donna "Più bella del 2003" dai lettori di News2000, sul grande schermo ha vestito i panni della celebre eroina virtuale Lara Croft. Nel suo curriculum spiccano 3 Golden Globe consecutivi dal '97 al '99 per "George Wallace", "Gia" e "Ragazze interrotte", il film diretto da James Mangold che le è valso nel 2000 l'Oscar come migliore attrice non protagonista. |  | Lynda Carter - Una lunga chioma nera, costume rosso e blu cosparso di stelle e bordature dorate, un lazo magico. A vestire i panni di "Wonder Woman" sul piccolo schermo negli anni '70 fu proprio lei, Linda Carter, ex Miss America dagli occhi blu. Nata il 24 luglio del 1951, inizia fin da giovanissima la carriera d'attrice ma conosce la fama solo diventando la Superman in gonnella. |
28
luglio
2004
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Le guerriere dello schermo |
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