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Libero e musica, binomio vincente Il primo portale d'Italia lancia la sfida: iMusic Tour subito e un megastore virtuale in autunno. Per essere sempre al top
«La sfida di Libero è quella di diventare leader della musica in rete in Italia». Parola di Fabrizio Bona,direttore commerciale di Wind, durante la conferenza stampa di presentazione delle novità che rivoluzioneranno, dicono i dirigenti del primo portale italiano, il modo di fruire la musica sul web.
E il primo evento è subito servito: l'iMusic Tour, la sponsorizzazione da parte di Libero dei tour estivi di 9 grandi artisti italiani: Francesco Renga, Articolo 31, Claudio Baglioni, Irene Grandi, Biagio Antonacci, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Tiziano Ferro e Nek. I concerti degli artisti sono anche trasmessi in streaming in esclusiva nella sezione Broadband del portale e l'iniziativa riserva una bella sorpresa a tutti gli utenti che si abboneranno online all'adsl di Libero: avranno la possibilità di vincere 2 biglietti gratuiti per assistere ai concerti dei tour sponsorizzati e incontrare i propri beniamini nel backstage (vedi box a lato). Per il secondo evento, un po' di pazienza. In autunno sarà infatti lanciato su Libero un megastore virtuale di musica italiana con 450mila brani a catalogo e tante novità sugli artisti.
«Ma le ambizioni sono alte - dice Bona a microfoni spenti -; l'intenzione è quella di creare intorno al megastore virtuale uno shopping di musica fruibile da tutti, con un'alta connettività che farà convergere tutto sui sistemi a banda larga e la possibilità da parte dell'utente di scaricare il brano direttamente sull'hard disk del pc o sulla memoria del telefonino». Di più il direttore commerciale di Wind non svela,ma assicura che il piano di lavoro è già in fase avanzata.
«Quello del music store sarà un canale con moltissime possibilità di scelta - aggiunge Luigi Midolo, responsabile dei contenuti del portale -, con un occhio di riguardo alla musica italiana e delle anteprime davvero speciali. Questo non vuol dire che non ci sia la possibilità di scaricare musica straniera, ma la musica italiana avrà sicuramente un ampio spazio rispetto al quella degli altri Paesi. Inoltre, ogni artista avrà un supporto di contenuti scritti, come una biografia, e fotografie, con la possibilità da parte dell'utente di personalizzare la pagina di download».
Il fatto poi che in Inghilterra i ricavi derivati dalla vendita delle suonerie dei cellulariabbiano superato di gran lunga quelli dei dischi, è una cosa su cui bisogna porre attenzione. E Bona dice che Libero dedicherà sempre una parte del music store all'operazione di scaricabilità dei ringtones.
Alla conferenza stampa era presente anche Francesco Renga,una delle voci più interessanti della musica di casa nostra che ha abbracciato volentieri l'idea del progetto: «Ben venga la musica in rete, purché sia regolamentata e non scaricata in maniera selvaggia, arrecando danni a noi artisti e all'industria discografica», ha detto l'ex voce dei Timoria
Un investimento deciso e convinto sulla musica dunque, operato nell'ottica, ha concluso Bona, «di far ottenere a Libero la leadership della musica "on field" e online».
Il rafforzamento del binomio Libero-musica, segue 10 giorni molto intensi per il primo portale d'Italia. Fresco fresco l'avvio della Jumbo mail, il servizio di posta elettronica che permette, a chi possiede un account Libero, di inviare file di grosse dimensioni, fino a 1GB. Subito dopo, il lancio di Libero WebNews, un grande motore di ricerca che raccoglie in modo automatico le notizie pubblicate nel web italiano da oltre 100 testate giornalistiche online. E ora il matrimonio con le 7 note, la scelta davvero strategica per continuare a essere leader nell'internet d'Italia.
15
luglio
2004
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