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Nuova Luce a Selen Sei anni fa la decisione di troncare con il cinema hard per dedicarsi al teatro e al cinema di "serie A". Poi la partecipazione a un reality show per far vedere al pubblico chi è veramente
«La televisione non mi ha redenta. Mi sono redenta da sola». Così tuona l'ex pornodiva Selen, ora attrice teatrale e cinematografica raffinata e di "serie A" con il nome di Luce Caponegro, nei confronti di chi lega la sua svolta professionale e umana solo alla partecipazione al reality show "La fattoria". «Sei anni fa - racconta Luce Caponegro - ho deciso di smettere con l'hard. Purtroppo in tutti questi anni mi sono resa conto di non essere riuscita a far passare il messaggio che ero cambiata. Da qui la mia decisione di vivere come nel 1870 per farmi vedere dalla gente come realmente sono e far capire soprattutto che sono una donna diversa. Quando mi hanno proposto di entrare in fattoria ho accettato di cuore perché sentivo che era una cosa che volevo fare. Che era qualcosa di karmico».
Ma perché lasciare un mondo che ti aveva dato tanto? Il mondo dell'hard è molto duro: produce un prodotto a uso immediato e tutti, attori e attrici, sono delle meteore. Ma soprattutto, dove diventare "qualcuno" è molto difficile e dove io credo di essere riuscita a impormi. Nel momento in cui però ho capito che quell'ambiente non mi apparteneva più e non mi sentivo più a mio agio ho deciso di smettere. Uscirne non è stato comunque facile e ho sofferto molto. La fine di questa mia carriera ha coinciso infatti anche con la fine del mio matrimonio. Come non bastasse l'hard non ha accettato questa mia decisone e ha sciacallato molto sulla mia immagine.
Perché hai intrapreso la carriera della pornostar? Ero giovane e scapestrata. Insomma una contestatrice, ma con dei valori. La mia è stata una scelta consapevole, legata a un momento di ribellione con la società. Sapevo che l'avrei pagata molto duramente nella vita. Poi però sono cambiata come donna e non sono stata più in grado di continuare.
Se tornassi indietro rifaresti le stesse scelte? No, anche se non rinnego il mio passato. La mia è stata un'esperienza estrema, ma nel momento in cui il sesso per me è diventato più intimo non me la sono più sentita di andare avanti. Ora per me, ad esempio, è inimmaginabile abbandonarmi con un uomo che non amo.
Cosa ti aspetti professionalmente dal futuro? Mi sono sempre considerata un'attrice. Ma con questa esperienza televisiva mi è venuta voglia di fare tv. Magari con un programma che sfrutti la vena comica che credo di aver dimostrato di possedere con la mia partecipazione diversi anni fa a "Ciro il figlio di Target".
Partecipare a "La fattoria" ti ha portato qualche proposta di lavoro? Spero che ne arrivino di interesanti. Per ora ne ho avuta una di teatro.
Cosa ti è mancato di più in questi sei anni? Senza dubbio il calore dei fan. Quando ho smesso di fare l'hard e ho cambiato look (niente più lunghi capelli biondi, ma un caschetto scuro) mi faceva quasi piacere non essere riconosciuta per la strada. Dopo un po' però la cosa ha iniziato a pesarmi. Come artista avevo bisogno di sentirmi coccolata dal pubblico. Fare teatro non mi ha dato infatti la stessa visibilità che avevo un tempo. Inoltre ha reso la mia vita ancora più complicata visto che gli attori teatrali guadagnano poco e non hanno una vita privata perché sono sempre in tournée. La cosa più bella per me ora sarebbe riuscire ad alternare teatro, tv e cinema.
Ultima domanda. Perché un nuovo taglio di capelli. Stavolta così radicale? Avevo voglia di giocare e ho fatto una cosa che avevo già fatto a 18 anni quando sono andata a vivere nelle comuni. E da qui riparte la mia vita.
1
giugno
2004
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