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Vip allo sbaraglio Famosi ed ex famosi disposti a tutto pur di mantenere quel posticino al sole
In Italia ne abbiamo avuto un assaggio: da "L'isola dei famosi" a "La fattoria" a "Music farm". Li abbiamo visti sfilare in tv, i vip di ieri, i mini vip, i figli di vip. Tutti in cerca di fama, tutti disposti a tutto. Sull'isola della Ventura hanno patito la fame e le punture di zanzara, con la Bignardi tocca mungere le mucche e spalare il letame, con Amadeus si rispolverano le ugole e ci si sottopone alle cure/torture di Messegue. E altri ne verranno, c'è da scommetterci. Un trend non solo italiano, anche all'estero il famoso spopola. Phil Tufnell, ex giocatore della nazionale inglese di cricket, è il vincitore della trasmissione "I'm a celebrity. Get me out of here", in cui i concorrenti sono stati catapultati nella giungla. Appena tornato alla vita normale, ha firmato un contratto da 360mila euro con un tabloid londinese al quale racconterà la sua versione dell'impresa. Il cattivo per eccellenza della Nba, Dennis Rodman, è finito nelle mani della Espn, la rete televisiva sportiva controllata dalla Walt Disney, che sta preparando un reality show dedicato all'ex giocatore dei Chicago Bull. La serie, il cui titolo provvisorio è "Rodman on the rebound" racconterà l'esperienza del giocatore nel campionato americano e inquadrerà spaccati della vita del campione fuori dal parquet con l'ambizione di fornire agli spettatori un'ottica diversa sul pianeta della palla a spicchi. Negli States i produttori della Fox si sono divertiti a sbattere Paris Hilton, ereditiera della famosa catena di alberghi, e la sua amica Nicole, figlia del cantante Lionel Richie, in una fattoria tra i contadini dell'Arkansas. Ma le due ragazze sono state più furbe di tutti e giocando la parte delle ricche svampite hanno rigirato le carte in tavola: si sono presentate nei campi fangosi con i tacchi a spillo e con gli occhiali Gucci, facendosi cacciare al primo giorno di lavoro in un allevamento di maiali. Prendendo il sole in bikini invece di mungere le mucche hanno sovvertito l'ordine locale nel (fino ad allora) tranquillo paesino di Altus (817 abitanti). Il nostro Fabio Testi, invece, dopo l'uscita dall'"Isola dei famosi", ha partecipato al "Gran Hermano", versione spagnola per vip del "Grande fratello", dove si è esibito in strusciamenti e palpate adolescenziali con una collega, tra vasca idromassaggio e camera da letto, sotto gli occhi allibiti e umidi della sua fidanzata, che lo attendeva in studio e che poi lo ha lasciato, in diretta tv, ovviamente. Impazzano anche i format finanziati dai ricconi. Dopo che Donald Trump in "The apprentice" (l'apprendista) ha messo in palio al migliore dei concorrenti un posto da manager nella sua azienda, il genere prolifera. Ora c'è "The will" (il testamento), in cui un signore mette in gioco la propria eredità (1 milione di dollari) con buona pace dei parenti legittimi, e "The benefactor" (il benefattore), in cui l'eccentrico proprietario dei Dallas Mavericks, Mark Cuban, sceglierà a suo insindacabile giudizio a chi destinare i soldi tra chi ha proposto l'idea più originale su come spenderli. Intanto Britney Spears potrebbe diventare la protagonista di un reality tutto suo (e non sarebbe la prima nell'ambiente: Ozzy Osbourne l'ha preceduta da tempo). Il progetto ha ancora un titolo provvisorio, "OnTourage", prevede sei episodi durante i quali l'artista viene seguita nel backstage del suo tour da una troupe televisiva. Le telecamere la stanno già riprendendo durante gli spostamenti, nelle camere d'albergo, nei momenti che precedono l'inizio dello show e in quelli successivi alla fine dei concerti. Potevano i politici resistere al richiamo? Assolutamente no. Sul canale francese Tf1 è andato in onda uno spettacolo dal titolo "36 ore", con le telecamere puntate sul politico di turno mentre è al lavoro, mentre mangia e passa il suo tempo con una qualsiasi famiglia francese, per 36 ore, appunto. «È un modo per mostrare che gli uomini politici non sono alieni provenienti dallo spazio», ha commentato il portavoce del governo, Jean-Francois Cope. Grazie a uno show inglese, "Vote for me", all'appuntamento alle urne dell'anno prossimo ci sarà anche un aspirante parlamentare privo di alcuna sponsorizzazione politica ma appoggiato e selezionato solo dal pubblico televisivo. Quando si dice televoto. Per gli amanti del genere, il meglio arriva ancora una volta da Oltremanica: in Gran Bretagna è partito da poco un nuovo show (s'intitola "Back to reality") in cui partecipanti sono tutti già apparsi in altri spettacoli del genere. Insomma, la crème de la crème.
7
maggio
2004
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