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Un set chiamato Italia Grazie a Mel Gibson Hollywood riscopre il Bel Paese come set ideale per kolossal e grandi film. E gli operatori turistici si fregano le mani
Una volta giunto ai Sassi di Matera Mel Gibson non ha avuto più dubbi. Proprio lì, dove nel lontano 1964 Pier Paolo Pasolini girò Il Vangelo secondo Matteo - pellicola tra l'altro da poco restaurata -, avrebbe realizzato il sogno di tutta la sua vita: The Passion, il film sugli ultimi giorni di vita di Gesù Cristo. E così è stato. Gibson non è comunque il primo e non sarà certo l'ultimo regista di Hollywood ad aver scelto il nostro Paese per una grande produzione cinematografica. Anche hard.
Prima di lui, solo pochi anni fa, un altro big del cinema made in Usa, Anthony Minghella, ambientò diverse scene del fortunatissimo Talento di Mr Ripley tra i sampietrini di Roma e la sabbia di Procida. E non è che un semplice esempio: la lista dei registi hollywoodiani che hanno scelto l'Italia come set potrebbe essere infinita.
Tra le regioni dello Stivale più gettonate dalle star americane c'è sicuramente la Toscana, uno dei posti preferiti anche dai turisti di nazionalità inglese. La campagna fra Siena e Arezzo sarà lo sfondo naturale di Under The Tuscan Sun, film che vedrà Raoul Bova al fianco di Diane Lane.
Venezia e il Piemonte (il Castello di Racconigi in particolare) saranno invece celebrate da due pellicole di prossima uscita: il remake del Mercante di Venezia con Al Pacino nei panni di Shylock e Le valigie di Tulse Luper diretto da Peter Greenaway.
A optare per l'Italia anche le soap opera americane: il caso più noto è quello di Beautiful, alcune puntate del quale serial sono state proprio girate a Portofino, in Liguria.
Ma è a Roma che spetta il titolo di capitale del cinema. Lo dimostra il fatto che ci sono registi a stelle e strisce che a Hollywood preferiscono Cinecittà. Questo è il caso di Martin Scorsese che proprio qui ha girato Gangs of New York.
A differenza però dei suoi predecessori, l'ultima fatica dell'attore-regista Mel Gibson promette di rappresentare non solo un successo personale, ma soprattutto una grande opportunità per la stessa Matera. Gli operatori turistici sperano infatti diventi la meta turistica prediletta degli americani, e non solo, interessati a vedere dove è stata girata la pellicola degli scandali. Per non deludere i fan, intorno alle location del film sono state messe a punto proposte turistiche ad hoc.
Un po' come è capitato ad Agliè Canavese, un piccolo paese in provincia di Torino, dove è possibile visitare il Castello Ducale in cui sono state girate alcune scene di Elisa di Rivombrosa e gustare, in una locanda del posto, persino un menu ispirato all'amore tra il conte Fabrizio Ristori e la dolce Elisa.
13
aprile
2004
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