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Tutti pronti per il botox L'iniezione "miracolosa", che ha spopolato negli Usa, è appena sbarcata in Italia. E promette di spianare molte rughe famose
Si chiama botox, si inietta, spiana le rughe sulla fronte (solo quelle), è già popolarissimo e ha rivoluzionato le cure anti-età. Il principio è semplice: il farmaco è a base di botulino, una tossina che è in grado di paralizzare temporaneamente la muscolatura, lisciando le rughe d'espressione. Il 31 marzo il ministero della Salute ne ha autorizzato l'uso per ragioni estetiche, ma nel frattempo il botox era già stato approvato in altri 30 Paesi del mondo. E negli Stati Uniti ne vanno tutti matti. Dall'aprile 2002, e cioè da quando è stato approvato dalla Food and drug administration (l'ente che delibera in materia di licenze farmaceutiche e alimentari), si sono contati quattro milioni di trattamenti solo Oltreoceano. Insomma, il botox è finito dritto in vetta alla classifica degli interventi di bellezza più gettonati, una donna su tre e un uomo su quattro hanno fatto richiesta al proprio medico di fiducia.
Il candidato democratico alle presidenziali, John F. Kerry, si è dato una sistematina alla fronte con il botox, come lui Courtney Love e Anastacia. Al Palms Casino Resort di Las Vegas si offrono pacchetti turistici che comprendono, tra le altre cose, anche un'iniezione di botulino, per tornare a casa dalla vacanza come nuovi. Ma soprattutto, sulla costa est come sulla ovest, a New York come a Los Angeles, si organizzano fior di botox party. E anche in Italia il trend sta prendendo piede. Ci si ritrova in qualche salotto buono, con la gente giusta e un paio di medici disposti a prestar la propria opera. E nel giro di un paio d'ore, e di un paio di cocktail, si ha una fronte nuova, liscia liscia.
Durante una puntata di "Porta a porta", qualche mese fa, Ela Weber ammise di aver fatto uso di botulino per correggere qualche difetto d'espressione, quando ancora in Italia l'utilizzo del botox non era consentito per uso estetico, ma soltanto per curare gravi patologie (tipo blefarospasmi, tic invalidanti, iperidrosi, spasticità pediatriche o post-ictus). Ora il farmaco è in fascia C (ovvero a carico del paziente) e non sarà venduto in farmacia, ma fornito a chirurghi plastici e maxillo-facciali, dermatologi e oftalmologi opportunamente addestrati. Potranno ricorrervi gli adulti under 65, per eliminare il solco verticale che si forma tra le sopracciglia (in gergo medico: rughe glabellari). Se ne iniettano dosi piccolissime, 50 volte inferiori alla soglia di tossicità, e l'effetto paralizzante è assolutamente reversibile. Almeno così si dice. Ma non tutti i medici sono entusiasti. I detrattori del botox delle meraviglie sostengono che le casistiche non siano sufficienti, che non abbiano analizzato gli effetti nel tempo e che le rughe, sì, spariscono, ma con esse l'espressività.
6
aprile
2004
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Sempre giovani? No, immortali |
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Il lifting non dà risultati naturali e rende plastico il sorriso. Il botox costringe a rifare le iniezioni ogni tre mesi circa. Il Viagra dà beneficio, ma la pastiglietta va ingoiata ogni volta. Nell'aria ci sono progetti più a lungo termine. Se andranno in porto le ricerche avviate da uno specialista di Harvard, David Sinclair, secondo cui una sostanza chimica contenuta nel vino rosso allungherebbe la vita, sarà commercializzata presto anche la pillola che rallenta l'invecchiamento. In base alle attuali conoscenze, il massimo teoricamente raggiungibile è stato fissato a 122 anni. Per raggiungere l'obiettivo di 130, o anche superarlo, occorrono farmaci che rallentino l'invecchiamento. Gli esperti sono convinti di essere a un passo dalla soluzione, anche se ci vorranno minimo 10 anni. |
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